CategoryTecnologia

Cosa abbiamo imparato dopo venti progetti AI

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Oggi sveliamo i trucchi del mestiere. Si parla di AI ovunque. Ci si inquieta e ci si esalta. Spesso si strabuzzano gli occhi. Ethan Mollick dice che “se non abbiamo passato tre notti senza dormire” significa che non abbiamo ancora capito cosa abbiamo davanti. In tutto questo parlare, Sharazad ha avuto la fortuna (e forse un po’ il merito) di aver lavorato in questi mesi su progetti reali insieme...

“Non fare il pigro!” ovvero programmare un Chatbot di OpenAI

Elena ci racconta la sua esperienza di programmazione di un Chatbot, o per meglio capirci di un GPT di OpenAI. Quelli che in Sharazad abbiamo chiamato Angels e che aiutano i manager e i professionisti a migliorare produttività e performance nel proprio lavoro. Ecco qua di seguito le lezioni apprese finora! —- Dopo tre mesi di utilizzo continuo di ChatGPT e di tutte le sue funzionalità, ecco un...

La guida per anonimizzare i dati e usare ChatGPT e l’IA in tranquillità

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L’intelligenza artificiale sta trasformando il modo in cui le aziende operano e interagiscono con enormi volumi di dati. Tuttavia, con questi progressi, emergono sfide significative riguardanti la privacy e la sicurezza dei dati. Solo alcune soluzioni, infatti, permettono di avere un’elevata garanzia di privacy e riservatezza, evitando che i dati personali e riservati possano essere...

Una guida alla comprensione e costruzione di un caso d’uso

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Elena ha iniziato a collaborare da qualche giorno con Sharazad e ha dedicato le sue prime giornate a studiare diversi casi di tecnologie di Intelligenza Artificiale sul mercato. L’avvertenza giunta da me e Matteo è stata quella di non innamorarsi degli strumenti, ma di seguire l’approccio Sharazad. La tecnologia è un acceleratore, ma iniziamo dal valore. Allora ha preso decine di tool...

Il caso OpenAI – Sharazad

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Qui di seguito trovate alcune indicazioni sul modello di Business di OpenAI. Vengono raccontati i contenuti che possiamo individuare nelle diverse aree del Business Model Canvas. A questo link potete accedere invece alla Business Model Challenge del caso OpenAI. Introduzione al business model di OpenAI OpenAI è stata fondata nel 2015 da un gruppo di figure di spicco nel settore tecnologico, tra...

Human Driven AI: le 10 competenze per governare l’intelligenza artificiale generativa senza subirla

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Il vero impatto del cambiamento è sul lavoro intellettuale Nell’era della digitalizzazione, l’Intelligenza Artificiale (IA) generativa sta diventando sempre più centrale in numerosi settori. Come ogni innovazione potenzialmente disruptive, anche l’IA generativa presenta benefici e rischi; tra questi ultimi, il più rilevante è quello di subire l’IA anziché governarla. Aggiungiamo che...

Intelligenza Artificiale e Customer Journey: guida ai tool

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Donna arrabbiata al telefono

Torna su Sharazad Matteo Cocco, che ancora una volta ha scritto un post, questa volta sull’intelligenza artificiale generativa, che vale davvero la lettura! Si tratta di un ricco esame degli strumenti più adatti a migliorare i processi di comunicazione e vendita in ogni fase della customer journey di un cliente. È orientato al B2B, ma si estende facilmente ad altre situazioni. Io l’ho...

Il Caso Microsoft

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Qui di seguito trovate alcune indicazioni sul modello di Business di Microsoft. Vengono raccontati i contenuti che possiamo individuare nelle diverse aree del Business Model Canvas. A questo link potete accedere invece alla Business Model Challenge del caso Microsoft. Segmenti di mercato a cui Microsoft si rivolge Microsoft è un’azienda grande e diversificata che offre un’ampia gamma...

Tre film sulla business innovation: Nolan vs Tarantino vs Woody Allen secondo OpenAI

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Torno a pubblicare post che non scrivo io, ma una macchina, un robot, un algoritmo di Artificial Intelligence. Io mi limito a scrivere il prompt giusto, a chiedere la cosa giusta. Poi a scrivere e inventare ci pensa il software. Con tutti i limiti del caso. Di cui parliamo alla fine, ma intanto facciamoci sbalordire. Ho chiesto a ChatGPT di scrivermi la trama di tre film nello stile di diversi...

A fine pandemia, lasciamo la formazione in digitale

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Quando si pensa al futuro della formazione aziendale, c’è un chiaro rischio. Quello di partire dall’idea di una classifica di canali. Che nasce da un ragionamento di questo tipo. C’è un tipo di formazione ideale in cima al podio. E poi vengono man mano tutte le altre. Primo e ideale è trovarsi in uno spazio fisico. Tutti insieme, senza mascherina. Guardarsi negli occhi...

Quel motivo per tornare in ufficio che non possiamo dire al nostro capo

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“Ma dobbiamo proprio?”. Negli ultimi mesi ho potuto parlare del ritorno in ufficio con molte persone che avevano passato più di un anno lavorando da casa. E ho scoperto che gira un’idea che non si può dire apertamente. Metterebbe in cattiva luce il dipendente dell’azienda. Non la potrebbe dichiarare al suo capo. Sarebbe decisamente fuori luogo detta al datore di lavoro. Lo dico subito. Come per...

Contro il culto dell’efficienza?

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Capitolo 40 del libro che sto leggendo e meraviglia. Parte da William Stanley Jevons che nel 1865 descrive un effetto strano che ha notato nello sviluppo tecnologico e nel miglioramento di efficienza che ne deriva. Effetto che appunto viene chiamato Paradosso di Jevons. L’economista inglese osservò che il consumo di carbone, all’introduzione del motore di Watt, mostrava un andamento...

Ho passato 10000 ore con i millennials e ho scoperto una cosa

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C’è un grosso equivoco che riguarda le competenze digitali in genere. Quelle che tutti dicono essere alla base del nostro futuro nell’era esponenziale. È un equivoco che si collega alla confusione tra abitudine alla tecnologia e comprensione delle sue potenzialità. E questo equivoco prende maggior forza quando i protagonisti sono i millennials (o giù di lì). Li sto incontrando spesso...

L’esperienza incompiuta della Realtà Virtuale

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Anni fa introducendo “Quello che non” in un concerto, Francesco Guccini ha espresso un’idea che aveva una storia dietro, ma che si adattava splendidamente a quel brano. Era una canzone tra le sue migliori. Scevra da eccessi politici figli dei tempi e connessa con il cruccio esistenziale che meglio connota l’originalità del cantautore di Pavana. Meno estri carducciani e più Montale, insomma...

Il marketing di Spotify e la morte dei generi musicali

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Amo le analogie quando ci sono da esplorare nuovi spazi. Non quando c’è da descrivere qualcosa di già esistente. Sono spesso fuorvianti. Ne ho parlato qua. C’è però un articolo su The New Yorker che racconta cosa sta succedendo ai tradizionali generi musicali nella grande trasformazione digitale della musica. E l’analogia con ciò che succede nelle organizzazioni aziendali è...