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Cosa abbiamo imparato dopo venti progetti AI

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Oggi sveliamo i trucchi del mestiere. Si parla di AI ovunque. Ci si inquieta e ci si esalta. Spesso si strabuzzano gli occhi. Ethan Mollick dice che “se non abbiamo passato tre notti senza dormire” significa che non abbiamo ancora capito cosa abbiamo davanti. In tutto questo parlare, Sharazad ha avuto la fortuna (e forse un po’ il merito) di aver lavorato in questi mesi su progetti reali insieme...

La segmentazione qualitativa del mercato in 6 step: un viaggio tra bisogni, problemi e scelta dei target

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Segmentare il mercato è una pratica diffusa e ormai consolidata, uno strumento imprescindibile per le aziende che desiderano competere efficacemente nel mercato. Verrebbe da dire che fa parte dell’abc della strategia d’impresa. Altra storia invece è quella della segmentazione qualitativa, decisamente meno utilizzata eppure ormai determinante. Ma di cosa si tratta? Il nuovo articolo di Matteo...

Il caso OpenAI – Sharazad

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Qui di seguito trovate alcune indicazioni sul modello di Business di OpenAI. Vengono raccontati i contenuti che possiamo individuare nelle diverse aree del Business Model Canvas. A questo link potete accedere invece alla Business Model Challenge del caso OpenAI. Introduzione al business model di OpenAI OpenAI è stata fondata nel 2015 da un gruppo di figure di spicco nel settore tecnologico, tra...

Human Driven AI: le 10 competenze per governare l’intelligenza artificiale generativa senza subirla

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Il vero impatto del cambiamento è sul lavoro intellettuale Nell’era della digitalizzazione, l’Intelligenza Artificiale (IA) generativa sta diventando sempre più centrale in numerosi settori. Come ogni innovazione potenzialmente disruptive, anche l’IA generativa presenta benefici e rischi; tra questi ultimi, il più rilevante è quello di subire l’IA anziché governarla. Aggiungiamo che...

Business Model Challenge – Gucci

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Ecco la sfida per gli innovatori dei Business Model. Prendendo spunto da quanto si può apprendere da analisi e articoli disponibili nel web, abbiamo creato una piccola gara per dimostrare la capacità di muoversi nelle difficili acque del Business Model Canvas. Consigliamo di provare ad affrontare questa sfida prima di approfondire il modello attraverso link come questo. Successivamente potrai...

Il caso Gucci

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Qui di seguito trovate alcune indicazioni sul modello di Business di Gucci. Vengono raccontati i contenuti che possiamo individuare nelle diverse aree del Business Model Canvas. A questo link potete accedere invece alla Business Model Challenge del caso Gucci. Segmenti di mercato a cui Gucci si rivolge Gucci è un marchio di moda nel lusso che si rivolge a clienti di fascia alta disposti a pagare...

Business Model Challenge – Microsoft

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Ecco la sfida per gli innovatori dei Business Model. Prendendo spunto da quanto si può apprendere da analisi e articoli disponibili nel web, abbiamo creato una piccola gara per dimostrare la capacità di muoversi nelle difficili acque del Business Model Canvas. Consigliamo di provare ad affrontare questa sfida prima di approfondire il modello attraverso link come questo. Successivamente potrai...

Il Caso Microsoft

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Qui di seguito trovate alcune indicazioni sul modello di Business di Microsoft. Vengono raccontati i contenuti che possiamo individuare nelle diverse aree del Business Model Canvas. A questo link potete accedere invece alla Business Model Challenge del caso Microsoft. Segmenti di mercato a cui Microsoft si rivolge Microsoft è un’azienda grande e diversificata che offre un’ampia gamma...

I limiti del Lean Thinking

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Il contesto in cui ci troviamo definisce le modalità con cui ci muoviamo. Per capirlo usiamo un framework molto famoso, come il modello Cynefin. Un bel libro come The Flow System ci dice come affrontarli. Parla di Lean e Agile e qui in Sharazad abbiamo provato a capire meglio. Un esempio veneziano può aiutarci a comprendere di cosa parliamo. Ci racconta quando è il caso di affidarci agli approcci...

Come scegliere il team di un progetto strategico

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Ce lo chiedono sempre all’inizio di un progetto. Chi deve partecipare? Quanti? Con che profilo? Lo sappiamo bene che vale la regola “First who, than What”. Quindi non possiamo che essere entusiasti di ospitare un intervento di Matteo Cocco, professionista capace di leggere sempre in modo eccellente bisogni e sfide delle aziende. Matteo in questa occasione ci regala una guida...

L’insostenibile schizofrenia di un’industria sostenibile

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Sei entrato in autostrada, hai superato il casello. Ti sei inserito nella corsia giusta. Proprio quella che fa per te. Corri alla tua velocità. E sfrecci nella giusta direzione, al giusto ritmo di musica che suona alla radio. Davanti a te qualche centinaio di chilometri che passeranno rapidi.  Ma no. Devi fermarti. C’è un distributore alla prossima area di sosta che ha un carburante senza...

La lotta al continuous meeting. Una nuova ritualità per frenare la sbornia da Zoom

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C’era un tempo in cui ognuno in azienda lavorava per conto suo. Aveva un bel mansionario cui far riferimento. Il lavoro specializzato consisteva in un’esecuzione attenta di compiti prefissati. Il capo comandava, controllava, giudicava. Dava le indicazioni sul risultato finale. Era lui il responsabile. Il solo responsabile. Dall’altra parte stava un esecutore solerte e zelante e nondimeno...

Quel motivo per tornare in ufficio che non possiamo dire al nostro capo

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“Ma dobbiamo proprio?”. Negli ultimi mesi ho potuto parlare del ritorno in ufficio con molte persone che avevano passato più di un anno lavorando da casa. E ho scoperto che gira un’idea che non si può dire apertamente. Metterebbe in cattiva luce il dipendente dell’azienda. Non la potrebbe dichiarare al suo capo. Sarebbe decisamente fuori luogo detta al datore di lavoro. Lo dico subito. Come per...

Ho passato 10000 ore con i millennials e ho scoperto una cosa

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C’è un grosso equivoco che riguarda le competenze digitali in genere. Quelle che tutti dicono essere alla base del nostro futuro nell’era esponenziale. È un equivoco che si collega alla confusione tra abitudine alla tecnologia e comprensione delle sue potenzialità. E questo equivoco prende maggior forza quando i protagonisti sono i millennials (o giù di lì). Li sto incontrando spesso...

Liberarsi degli MBO. Perché premiare sugli obiettivi intralcia l’innovazione.

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Avevo chiesto: “Qual è la cosa che più vi vincola quando dovete portare un cambiamento in azienda?”. Tante le risposte, ma poi una voce ha prevalso: “Gli MBO… Gli obiettivi cui sono legati i premi di risultato dei miei collaboratori”. Tutti sono rimasti in silenzio. Chi aveva parlato era l’Amministratore Delegato dell’azienda. “Abbiamo inchiodato...