Per innovare un business oggi serve attivare un link tra chi si confronta con il mercato e chi sviluppa il prodotto, tra chi organizza i processi e chi si occupa delle persone, tra chi costruisce la supply chain e chi legge le metriche di sviluppo. Servono metodi snelli e agili e serve una forte attitudine alla sperimentazione. Serve una lettura nuova del mercato. Serve Sharazad.

Latest stories

Business Model Challenge – Brunello Cucinelli

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Ecco la sfida per gli innovatori dei Business Model. Prendendo spunto da quanto si può apprendere da analisi e articoli disponibili nel web, abbiamo creato una piccola gara per dimostrare la capacità di muoversi nelle difficili acque del Business Model Canvas. Consigliamo di provare ad affrontare questa sfida prima di approfondire il modello attraverso link come questo. Successivamente potrai...

L’insostenibile schizofrenia di un’industria sostenibile

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Sei entrato in autostrada, hai superato il casello. Ti sei inserito nella corsia giusta. Proprio quella che fa per te. Corri alla tua velocità. E sfrecci nella giusta direzione, al giusto ritmo di musica che suona alla radio. Davanti a te qualche centinaio di chilometri che passeranno rapidi.  Ma no. Devi fermarti. C’è un distributore alla prossima area di sosta che ha un carburante senza...

La lotta al continuous meeting. Una nuova ritualità per frenare la sbornia da Zoom

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C’era un tempo in cui ognuno in azienda lavorava per conto suo. Aveva un bel mansionario cui far riferimento. Il lavoro specializzato consisteva in un’esecuzione attenta di compiti prefissati. Il capo comandava, controllava, giudicava. Dava le indicazioni sul risultato finale. Era lui il responsabile. Il solo responsabile. Dall’altra parte stava un esecutore solerte e zelante e nondimeno...

A fine pandemia, lasciamo la formazione in digitale

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Quando si pensa al futuro della formazione aziendale, c’è un chiaro rischio. Quello di partire dall’idea di una classifica di canali. Che nasce da un ragionamento di questo tipo. C’è un tipo di formazione ideale in cima al podio. E poi vengono man mano tutte le altre. Primo e ideale è trovarsi in uno spazio fisico. Tutti insieme, senza mascherina. Guardarsi negli occhi...

Quel motivo per tornare in ufficio che non possiamo dire al nostro capo

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“Ma dobbiamo proprio?”. Negli ultimi mesi ho potuto parlare del ritorno in ufficio con molte persone che avevano passato più di un anno lavorando da casa. E ho scoperto che gira un’idea che non si può dire apertamente. Metterebbe in cattiva luce il dipendente dell’azienda. Non la potrebbe dichiarare al suo capo. Sarebbe decisamente fuori luogo detta al datore di lavoro. Lo dico subito. Come per...

Contro il culto dell’efficienza?

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Capitolo 40 del libro che sto leggendo e meraviglia. Parte da William Stanley Jevons che nel 1865 descrive un effetto strano che ha notato nello sviluppo tecnologico e nel miglioramento di efficienza che ne deriva. Effetto che appunto viene chiamato Paradosso di Jevons. L’economista inglese osservò che il consumo di carbone, all’introduzione del motore di Watt, mostrava un andamento...

Ho passato 10000 ore con i millennials e ho scoperto una cosa

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C’è un grosso equivoco che riguarda le competenze digitali in genere. Quelle che tutti dicono essere alla base del nostro futuro nell’era esponenziale. È un equivoco che si collega alla confusione tra abitudine alla tecnologia e comprensione delle sue potenzialità. E questo equivoco prende maggior forza quando i protagonisti sono i millennials (o giù di lì). Li sto incontrando spesso...

Liberarsi degli MBO. Perché premiare sugli obiettivi intralcia l’innovazione.

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Avevo chiesto: “Qual è la cosa che più vi vincola quando dovete portare un cambiamento in azienda?”. Tante le risposte, ma poi una voce ha prevalso: “Gli MBO… Gli obiettivi cui sono legati i premi di risultato dei miei collaboratori”. Tutti sono rimasti in silenzio. Chi aveva parlato era l’Amministratore Delegato dell’azienda. “Abbiamo inchiodato...

L’esperienza incompiuta della Realtà Virtuale

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Anni fa introducendo “Quello che non” in un concerto, Francesco Guccini ha espresso un’idea che aveva una storia dietro, ma che si adattava splendidamente a quel brano. Era una canzone tra le sue migliori. Scevra da eccessi politici figli dei tempi e connessa con il cruccio esistenziale che meglio connota l’originalità del cantautore di Pavana. Meno estri carducciani e più Montale, insomma...

Liberiamoci dei canvas, se vogliamo innovare

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Astronauta

Il business model canvas e altre griglie rese celebri negli ultimi anni da diversi libri presentano un grave rischio. Se utilizzati con accuratezza all’inizio di un progetto di innovazione, possono nascondere un approccio che porterà al fallimento dei nostri sforzi. Si tratta di un caso tipico in cui lo strumento diventa una zavorra che ci impedisce il movimento più libero di cui avremmo bisogno...

Il marketing di Spotify e la morte dei generi musicali

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Amo le analogie quando ci sono da esplorare nuovi spazi. Non quando c’è da descrivere qualcosa di già esistente. Sono spesso fuorvianti. Ne ho parlato qua. C’è però un articolo su The New Yorker che racconta cosa sta succedendo ai tradizionali generi musicali nella grande trasformazione digitale della musica. E l’analogia con ciò che succede nelle organizzazioni aziendali è...

Oltre l’algoritmo. La comunicazione ai tempi della grande banalizzazione

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Percepisco forte sconcerto. E anche un vago senso di sconforto. Parlo dei migliori professionisti che mi circondano e che avrebbero tante cose interessanti da dire e comunicare. Ma poi osservano che il contenuto nei canali di comunicazione che funzionano oggi sta prendendo una piega diversa. Un giornalista con cui ho parlato qualche giorno fa se l’è presa con la categoria e il suo livello...

Questo post l’ha generato un software di intelligenza artificiale

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Intelligenza artificiale. Sapete come io ami scrivere. E quindi questo test mi mette a disagio, ma mai quanto dovrebbe succedere a chi di professione fa il mestiere di scrittore. Creativi, poeti e letterati, ma ancor più copy che redigono pagine tecniche o chi scrive testi di advertising. Tutti quelli che scelgono con attenzione le parole giuste per esprimere concetti difficili in modo leggero...

Miseria e splendore del pensiero analogico

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È il principale trucco per mistificare e irretire. È anche il grimaldello per innovare e smuovere punti di vista congelati. Il pensiero analogico caratterizza mascalzoni e poeti, sognatori e farabutti. Cercando nuove idee Quando serve una nuova idea, elencare tante soluzioni è un buon modo. Farsi una passeggiata sotto i portici anche. Di modi per cambiare prospettiva ce ne sono tanti. Giovanni ne...

Essere buoni costa. La sostenibilità e l’obbligo alla trasparenza

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Milton Friedman

Torno su un argomento che caratterizza molti dei miei più recenti progetti. Ho avuto infatti tante opportunità di confronto con imprenditori coinvolti nell’evoluzione del business nell’ottica della sostenibilità. Le varianti e i tecnicismi in questo ambito sono molti. Riguardano la declinazione stessa del concetto. Green economy. Sustainable masters. Social impact. Circular economy. E...