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Business Model Challenge – Gucci

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Ecco la sfida per gli innovatori dei Business Model. Prendendo spunto da quanto si può apprendere da analisi e articoli disponibili nel web, abbiamo creato una piccola gara per dimostrare la capacità di muoversi nelle difficili acque del Business Model Canvas. Consigliamo di provare ad affrontare questa sfida prima di approfondire il modello attraverso link come questo. Successivamente potrai...

Il caso Gucci

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Qui di seguito trovate alcune indicazioni sul modello di Business di Gucci. Vengono raccontati i contenuti che possiamo individuare nelle diverse aree del Business Model Canvas. A questo link potete accedere invece alla Business Model Challenge del caso Gucci. Segmenti di mercato a cui Gucci si rivolge Gucci è un marchio di moda nel lusso che si rivolge a clienti di fascia alta disposti a pagare...

Il Caso Etsy

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Qui di seguito trovate alcune indicazioni sul modello di Business di Etsy. Vengono raccontati i contenuti che possiamo individuare nelle diverse aree del Business Model Canvas. A questo link potete accedere invece alla Business Model Challenge del caso Etsy. Segmenti di mercato a cui Etsy si rivolge Etsy è un sito di e-commerce che si concentra sulla vendita di articoli e forniture fatti a mano o...

Business Model Challenge – Microsoft

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Ecco la sfida per gli innovatori dei Business Model. Prendendo spunto da quanto si può apprendere da analisi e articoli disponibili nel web, abbiamo creato una piccola gara per dimostrare la capacità di muoversi nelle difficili acque del Business Model Canvas. Consigliamo di provare ad affrontare questa sfida prima di approfondire il modello attraverso link come questo. Successivamente potrai...

I limiti del Lean Thinking

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Il contesto in cui ci troviamo definisce le modalità con cui ci muoviamo. Per capirlo usiamo un framework molto famoso, come il modello Cynefin. Un bel libro come The Flow System ci dice come affrontarli. Parla di Lean e Agile e qui in Sharazad abbiamo provato a capire meglio. Un esempio veneziano può aiutarci a comprendere di cosa parliamo. Ci racconta quando è il caso di affidarci agli approcci...

Come scegliere il team di un progetto strategico

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team

Ce lo chiedono sempre all’inizio di un progetto. Chi deve partecipare? Quanti? Con che profilo? Lo sappiamo bene che vale la regola “First who, than What”. Quindi non possiamo che essere entusiasti di ospitare un intervento di Matteo Cocco, professionista capace di leggere sempre in modo eccellente bisogni e sfide delle aziende. Matteo in questa occasione ci regala una guida...

A fine pandemia, lasciamo la formazione in digitale

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Quando si pensa al futuro della formazione aziendale, c’è un chiaro rischio. Quello di partire dall’idea di una classifica di canali. Che nasce da un ragionamento di questo tipo. C’è un tipo di formazione ideale in cima al podio. E poi vengono man mano tutte le altre. Primo e ideale è trovarsi in uno spazio fisico. Tutti insieme, senza mascherina. Guardarsi negli occhi...

Quel motivo per tornare in ufficio che non possiamo dire al nostro capo

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“Ma dobbiamo proprio?”. Negli ultimi mesi ho potuto parlare del ritorno in ufficio con molte persone che avevano passato più di un anno lavorando da casa. E ho scoperto che gira un’idea che non si può dire apertamente. Metterebbe in cattiva luce il dipendente dell’azienda. Non la potrebbe dichiarare al suo capo. Sarebbe decisamente fuori luogo detta al datore di lavoro. Lo dico subito. Come per...

Liberarsi degli MBO. Perché premiare sugli obiettivi intralcia l’innovazione.

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Avevo chiesto: “Qual è la cosa che più vi vincola quando dovete portare un cambiamento in azienda?”. Tante le risposte, ma poi una voce ha prevalso: “Gli MBO… Gli obiettivi cui sono legati i premi di risultato dei miei collaboratori”. Tutti sono rimasti in silenzio. Chi aveva parlato era l’Amministratore Delegato dell’azienda. “Abbiamo inchiodato...

L’esperienza incompiuta della Realtà Virtuale

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Anni fa introducendo “Quello che non” in un concerto, Francesco Guccini ha espresso un’idea che aveva una storia dietro, ma che si adattava splendidamente a quel brano. Era una canzone tra le sue migliori. Scevra da eccessi politici figli dei tempi e connessa con il cruccio esistenziale che meglio connota l’originalità del cantautore di Pavana. Meno estri carducciani e più Montale, insomma...

Liberiamoci dei canvas, se vogliamo innovare

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Astronauta

Il business model canvas e altre griglie rese celebri negli ultimi anni da diversi libri presentano un grave rischio. Se utilizzati con accuratezza all’inizio di un progetto di innovazione, possono nascondere un approccio che porterà al fallimento dei nostri sforzi. Si tratta di un caso tipico in cui lo strumento diventa una zavorra che ci impedisce il movimento più libero di cui avremmo bisogno...

Oltre l’algoritmo. La comunicazione ai tempi della grande banalizzazione

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Percepisco forte sconcerto. E anche un vago senso di sconforto. Parlo dei migliori professionisti che mi circondano e che avrebbero tante cose interessanti da dire e comunicare. Ma poi osservano che il contenuto nei canali di comunicazione che funzionano oggi sta prendendo una piega diversa. Un giornalista con cui ho parlato qualche giorno fa se l’è presa con la categoria e il suo livello...

Miseria e splendore del pensiero analogico

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È il principale trucco per mistificare e irretire. È anche il grimaldello per innovare e smuovere punti di vista congelati. Il pensiero analogico caratterizza mascalzoni e poeti, sognatori e farabutti. Cercando nuove idee Quando serve una nuova idea, elencare tante soluzioni è un buon modo. Farsi una passeggiata sotto i portici anche. Di modi per cambiare prospettiva ce ne sono tanti. Giovanni ne...

Le radici lean della business model generation

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Vernici

È stato già spiegato molto bene. Un libro come The Lean Startup è diventato celebre grazie a questa tesi. Eppure proprio oggi, quando importanti aziende stanno adottando i principi della Business Model Generation, serve ribadire il legame profondo. Parlo di quello che collega il Lean Thinking alle più recenti metodologie per l’innovazione. Customer Development, Business Model Generation e...

Perché i Bitcoin non sono (solo) una moneta?

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È facile. Forse l’ho capito anch’io. Qualcosa è una moneta se soddisfa tre condizioni. Le ho lette così tante volte nei bei post di Massimo Fontana su Facebook che potrei citarle quasi a memoria. Deve essere un’unità di conto. Cioè riesco a usarla per dare un prezzo alle cose.Deve costituire un mezzo di scambio. Qualcuno deve accettare di utilizzarla per scambiarsi il valore al posto delle cose...