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verona Archives - Sharazad

27

Jul
2016

In News
Non categorizzato
projects

By stefanoschiavo

Mero & More, a Verona coworking e servizi per il mondo dell’abbigliamento

On 27, Jul 2016 | In News, Non categorizzato, projects | By stefanoschiavo

Mero è una realtà che ha abbracciato un progetto sfidante e ambizioso. Si tratta di un’azienda da sempre votata all’innovazione e alla costruzione di un rapporto di fiducia con i propri clienti. Qualità, creatività e servizio sono ingredienti di una formula che ha da sempre permesso all’azienda di non limitarsi a un “mero” servizio di terzista nel mondo dell’abbigliamento, ma di contribuire al successo dei suoi clienti aggiungendo uno strato di ricerca e sviluppo, creazione di linee innovative e garanzia di tempistiche adeguate al governo di processi produttivi industriali.

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I tempi però si evolvono e quello che tradizionalmente poteva essere sviluppato all’interno delle proprie mura è sempre più limitato. Fare innovazione oggi non significa solo essere al passo con l’evoluzione tecnologica o confrontarsi con clienti e fornitori. Si tratta di entrare in contatto con una comunità di soggetti che, con caratteristiche eterogenee e spesso poco convenzionali, stanno costruendo spazi di esplorazione nel settore.

Per aprirsi con lo spirito dell’open innovation a queste energie e superare i confini ristretti del proprio ambito aziendale, abbiamo impostato con gli imprenditori dell’azienda, Paola Mero e Paolo Annechini, un piano per accogliere e collaborare con i soggetti più dinamici del settore. Innanzitutto mettendo a disposizione di chi sta ancora lanciando la propria idea di business una piattaforma di servizi altrimenti difficilmente accessibili. Uffici stile, macchinari, software, set posa e tanti altri contenuti (tra cui una bella area food, un negozio, uno spazio per eventi, …) che possono essere utilizzati senza necessità di un grande investimento. Ma anche know-how e supporto consulenziale di professionisti e formatori che gravitano attorno a quello che abbiamo chiamato Mero & More, con un gioco di parole che vuole dare l’idea di quel di più e di quell’idea di superamento delle condizioni attuali che il progetto rappresenta per l’azienda.

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A Mero tornerà la possibilità di accedere a nuove idee ed energie e dare così ai propri clienti nuovi stimoli per una crescita congiunta sul mercato in cui la dinamica tra terzista e cliente si consolidi come un rapporto virtuoso tra partner di mercato. Alle realtà che vorranno lavorare nel coworking o utilizzare i servizi a disposizione nello spazio veronese tornerà la possibilità di accelerare i propri test di mercato confrontandosi con un ecosistema virtuoso e di sostegno alla crescita.

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22

May
2015

In Futuro
News
projects

By stefanoschiavo

Lino’s Type cresce e apre il suo negozio!

On 22, May 2015 | In Futuro, News, projects | By stefanoschiavo

Mentre continuano i tanti progetti con cui Sharazad accompagna le aziende partner nello sviluppo strategico e organizzativo e mentre le Fab Sessions si sviluppano con nuovi laboratori che integrano Design Thinking e Lean Startup, uno dei nostri progetti spicca il volo.

Lino’s Type, il laboratorio tipografico che ha proposto a Verona un modo nuovo di pensare all’arte nera, aggiunge nuove postazioni in cui ospitiamo grafici, professionisti e designer, inserisce le macchine di digital manufacturing con cui sperimentare nuove connessioni tra vecchie tecnologie e nuovi makers e infine apre anche un negozio!

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I lavori sono in corso e a breve si apriranno i battenti. La sensazione è di aver chiuso il cerchio. Lino’s Type, ripensando allo spazio di lavoro e di progettazione, sperimenta ora un processo di relazione con il mercato adatto alle nuove esigenze di consumatori e aziende. Progetto, produzione e vendita integrate in uno spazio urbano nell’ambito della tipografia, della comunicazione e del design.

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09

Oct
2013

In events
News
projects

By stefanoschiavo

Benfatto.org al via con quattrocento metri quadri di artigiani ed eventi ad Abitare 100% Project

On 09, Oct 2013 | In events, News, projects | By stefanoschiavo

benfattoDopo la straordinaria esperienza della Maker Faire romana, un’altra Fiera ci ospita per lanciare un progetto che Sharazad considera la somma di tante esperienze e collaborazioni nate in questi anni. Si tratta di benfatto.org.

L’idea di Benfatto è quella di mettere a frutto le connessioni, le competenze, le visioni che ogni giorno incontriamo. L’obiettivo è connettere la distribuzione internazionale con artigiani di alta qualità adeguati in termini operativi e di design.

Da una parte la distribuzione, online o fisica, che cerca capacità manifatturiere, ma trova aziende per un motivo o per l’altro inadeguate: product design, stile, capacità gestionali o logistiche, competenze finanziarie e così via. Dall’altro aziende straordinarie che però non sanno fare il salto necessario per aprirsi a nuovi orizzonti di mercato.

Non sempre il problema è di competenze tecniche, quanto relazionali. Anzi il più delle volte si tratta di sapersi aprire al confronto con altre aziende o professionisti (progettisti, designer, makers, manager, …) e proprio questo tipo di progetti sono al centro dell’azione di benfatto.org.

progetti benfatto

Già alcuni casi di progetti avviati all’interno dell’iniziativa sono presenti nella piattaforma e saranno l’oggetto dei quattrocento metri quadri di Abitare 100% Project. Lo spirito è quello di Futuro Artigiano e risponde anche alla recente domanda di Giorgio Soffiato sulla capacità degli artigiani e delle piccole aziende manifatturiere di mettersi in relazione con il mondo dell’innovazione e dei makers, tra diffidenze, inadeguatezze culturali, incapacità gestionali, ma con un patrimonio straordinario di cultura materiale. Ne parleremo presto anche a Pillole di Futuro.

Qui c’è il dettaglio dell’evento che comprende anche due tavole rotonde con i protagonisti dell’innovazione manifatturiera e dello sviluppo del nuovo ecommerce mondiale in ambito design.

ManifestoBenfatto

L’occasione è straordinaria per attivare contatti e approfondire il potenziale di Benfatto.org. Speriamo di incontrare tanti di voi domenica pomeriggio a Verona Fiere. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi e sui risultati dei progetti.

 

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13

Sep
2013

In events
Futuro
News
report
the fab

By stefanoschiavo

MakeTank, il marketplace cucito su misura per i nuovi makers si presenta a Verona

On 13, Sep 2013 | In events, Futuro, News, report, the fab | By stefanoschiavo

Un tavolo pensato per degustare dei buoni vini; lampade di cartone; gioielli creati da una stampante 3D; un portachiavi per chi, al posto delle chiavi di casa, usa un chip RFID. L’autore di quest’ultimo, peraltro, si fa ritrarre in posizione yogica: spiritualità ed inventiva, potremmo dire.

Sono, questi, alcuni esempi di creazioni dei nuovi artigiani, che chiameremo “makers” con gratitudine verso l’essenzialità dell’inglese. Tutti questi oggetti – e molti altri – sono acquistabili su MakeTank, un marketplace online cucito su misura per i nuovi makers.

I fondatori, sono stati ospiti di quella fucina creativa che è, in tutti i sensi, The Fab, e ci hanno raccontato con dovizia di particolari il loro modello di business.

Tutto nasce da un’idea: favorire la diffusione del lavoro degli artigiani digitali mettendoli in condizione di vendere e produrre senza dover affrontare investimenti potenzialmente insormontabili. MakeTank di fatto non vende niente, ma mette in contatto artigiani e clienti finali offrendo ad entrambi la piattaforma per concludere l’affare.

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E dunque, qual è la ricetta per il successo? I ragazzi ce l’hanno spiegata così:
– si scelgono attentamente i makers per offrire una vetrina di prodotti di qualità
– si creano un marchio e un logo che, col tempo, trasmettano fiducia
– si attirano, in questo modo, clienti potenziali che cercano qualcosa di speciale, unico – o, comunque, raro – per il quale sono disposti a spendere un po’ di più
– si offre, ai venditori, un servizio gratuito di consulenza e assistenza, condividendo esperienza e competenza sul prezzo, sulle spedizioni, sul rapporto da instaurare con il cliente finale
– infine, si garantisce a quest’ultimo una vetrina online semplice da utilizzare, bella da vedere, ricca di informazioni, umana e personale.

Tutto questo è MakeTank. La presentazione di Laura, come è immaginabile, ha suscitato una sessione di domande e risposte appassionata ed appassionante, grazie al pubblico coinvolto a più livelli. C’era chi, con un occhio al marketing, si informava sul profilo del vendor e sul perché, tra tanti siti che offrono servizi analoghi, qualcuno dovesse proprio rivolgersi a loro; c’era chi, invece, sondava le opportunità per la propria impresa, o negozio; c’era infine chi si interrogava su questa certamente inconsueta strategia di approccio al mercato che spesso sembra così aliena alle metodologie tipiche del mercato di massa.

Del resto, MakeTank opera, per istinto, passione e assieme razionale consapevolezza, in un ambito di nicchia tecnicamente inteso, che veste magnificamente la filosofia produttiva di chi predilige l’artigianato e la personalizzazione alla produzione industriale massificata. Infatti, molte sono le parole chiave risuonate nel corso dell’ora di dibattito che dovrebbero far rizzare le antenne a chi si intende di niche markets: qualità del prodotto, qualità del servizio, individualità, personalizzazione, manualità, unicità, prezzo superiore a quello del prodotto “generico”, contatto personale tra venditore e cliente, fiducia, innovazione costante, cliente finale selezionato e individuato.

Infine, una pizza a tarda sera ha stimolato ulteriori conversazioni su futuro, opportunità e sfide. Effettivamente, è innegabile che MakeTank viva un momento di grande fermento e di conseguenti decisioni da prendere per il futuro; nel contempo, cominciano a delinearsi le opportunità di un business che sta prendendo forma.

Potremmo anzi dire che opportunità e sfide viaggiano assieme: per esempio, l’opportunità di valorizzare sempre più la qualità dei prodotti – e dei produttori! – si accompagna alla sfida di evolvere e chiarire i parametri di selezione dei vendor stessi, a tutto beneficio del cliente finale. Il carattere artigianale del prodotto mostrato su MakeTank, poi, sta già evidenziando l’opportunità di farlo toccare con mano a chiunque sia interessato; contemporaneamente, la sfida è di individuare modalità sempre più creative per avvicinare il prodotto al cliente senza snaturare il modello di business, anzi, rafforzandolo.

Speriamo, dunque, sia valsa la pena di ritardare il lungo viaggio verso Firenze di qualche ora! Da parte mia, va a loro solo un grazie per aver alimentato una chiacchierata così entusiasmante.
Nel frattempo, i ragazzi di MakeTank si stanno dando da fare: potrete trovarli là dove sentirete parlare di “makers”.

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08

Apr
2013

In Futuro
News
the fab

By stefanoschiavo

Lino’s Type sulla Nuvola… tra Arduino e Gutemberg

On 08, Apr 2013 | In Futuro, News, the fab | By stefanoschiavo

Lino’s Type, “startup di nuova economia artigianale” citando le parole di Alessio nell’articolo sulla Nuvola di corriere.it, è un’avventura sempre più entusiasmante.

Mentre Giovanni è sulla buona strada per le famose “diecimila ore” che servono a creare un artigiano, Laura lo mette alla prova con una creatività continuamente alla ricerca di nuove sfide. Nicola trova modi sempre diversi per relazionarsi con quel che di più interessante succede nel mondo.

Ecco allora, all’interno di The Fab, susseguirsi la presenza di Luca Barcellona in una serata memorabile, lo sviluppo di un progetto in onore di Massimo Banzi, l’inventore di Arduino, da poco tornato, grazie al bel lavoro del’amico Roberto Bonzio, nella sua scuola di Desio e omaggiato di un lavoro di Lino’s Type. Poi l’articolo su corriere.it.

Ma principalmente l’entusiasmo che si vede crescere attorno al progetto ci dà il senso dell’importanza che questo approccio alla generazione di nuova economia può avere.

La squadra già di per sé notevole continua ad aprirsi a nuovi collaboratori, a nuove idee. I clienti stessi non sono un mero destinatario di un design chiuso in se stesso, ma diventano l’interlocutore principale per uno sviluppo condiviso di intuizioni e proposte.

Tutta la scuola del design thinking, dell’organizzazione snella e del social business sono al servizio di un laboratorio artigiano e qualcosa di eccezionale sta davvero avvenendo. Le visite di scuole, istituzioni, appassionati e curiosi ci piacciono e ci danno la giusta dose di entusiasmo per continuare l’avventura e farla diventare un esempio di ciò che è possibile fare in questo momento per pensare in modo nuovo la nostra manifattura.

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28

Feb
2013

In cool
events
News
the fab

By stefanoschiavo

L’innovazione e la retorica della crisi

On 28, Feb 2013 | In cool, events, News, the fab | By stefanoschiavo

Sono giorni di discorsi mesti e sfiduciati sul futuro del nostro Paese. Chi per protesta, chi per delusione, chi per nostalgia, in tanti sembrano votati a previsioni negative. Il racconto attorno alla nostra economia pare dettato da un impulso all’autocommiserazione e al pessimismo.

Quasi sempre c’è il ricorso a un alibi esterno di quelli che racconta Velasco. Un avversario politico, una moneta che ci stritola, una tassazione insopportabile, una burocrazia estenuante, i vecchi che stigmatizzano i giovani, i giovani che se la prendono con lo spazio non concesso, e poi il populismo devastante e la palude dei vecchi apparati, la giustizia impantanata, gli evasori, i corrotti, il maschilismo e la criminalità.

Noi ci crediamo poco a questa narrazione. Non perché non presenti tratti di verità, ma perché la riteniamo troppo comoda. Per quanto fondata su situazioni oggettivamente difficili, non ci pare sufficiente a giustificare l’arrendevolezza di tanti pronti a espatriare alla prima delusione. Come direbbe Roberto, visto la settimana scorsa a Talent Garden Milano, citando il buon Renzo Piano, “partire per poi tornare” portando con sé tutte le novità del mondo. Che dobbiamo conoscere a fondo. Per fare qualcosa di importante qui.

Con ingiustificabile ritardo citiamo quindi il bel post che Laura ha scritto sull’esperienza di The Fab, sulla Fab Session, su Lino’s Type e i crafters di Futuro Artigiano. Le sue belle parole colgono al meglio il nostro spirito e l’atmosfera che si respira qui a Verona. Non siamo sicuri che la strada sia già segnata, che ci sia davvero un tesoro alla fine di questo percorso, ma non perdiamoci adesso a recriminare prima ancora di averci provato. Attorno a noi vediamo un entusiasmo coinvolgente e il Paese in cui stiamo è il posto migliore in cui provarci, fuori dalla retorica e dalle autoassoluzioni preventive…

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10

Sep
2012

In cool
events
projects
school
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By stefanoschiavo

Ed ecco anche il Lean Startup workshop sul lancio snello di nuove idee di business (come promesso senza slide!)

On 10, Sep 2012 | In cool, events, projects, school, the fab | By stefanoschiavo

Eravamo in quindici a sperimentare il nostro approccio alla formazione. Un workshop destinato a chiunque (panettiere, programmatore, imprenditore o manager) abbia, in azienda o in proprio, un’idea da lanciare e lo voglia fare con spirito e strumenti adatti ai nostri tempi.

Abbiamo provato a ribaltare l’ordine. Avete mai imparato a giocare a un nuovo gioco a carte. L’estenuante sequenza di regole che fin che non cominci non ci si capisce niente. E poi qualcuno che dice “Dai iniziamo con un giro di prova!”. Ecco! Lo stesso accade quando si spiega come fare un business plan o come impostare un processo organizzativo.

Allora abbiamo deciso con Andrea di provare a cambiare l’ordine degli eventi e anche a togliere un po’ di cose… Prima si gioca, si simula, si sperimenta e poi ci si confronta, si spiega, si illustra. Come se l’insegnante di storia ci avesse fatto recitare la parte a teatro di Napoleone e Kutuzov prima di spiegarci di Austerlitz…

Il Lean Startup è un approccio al lancio di nuove idee di business che fa propri gli insegnamenti della Lean Production, ma anche del Design Thinking e del Social Business. Leap of Faith, Pivot, Canvas e molti altri strumenti che trasformano un progetto complicato e rischioso in un esperimento più snello e leggero. Tutto questo guidati da Andrea, oramai maestro nel condurre i partecipanti nel percorso di apprendimento.

E alla fine anche modelli astratti e schemi di riferimento che però diventano naturale sbocco di quanto provato sul campo. Il risultato della prima edizione, ospitata da The Fab questo sabato, centrata sul progetto di Linostype, una tipografia veronese con una vision chiara, progetti ambiziosi e un business da costruire, è stato ottimo, con partecipanti entusiasti che ancora ci contattano per aggiungere nuove idee al carnet di Laura.

A ottobre la seconda edizione, aperta a chiunque voglia iscriversi, a numero necessariamente chiuso per dare qualità alla giornata. Vi terremo aggiornati. A presto.

PS Un grazie ai partecipanti che ci hanno accompagnato nella bella giornata di sabato: Marina, Mauro, Stefano, Mattia, Giorgia, Luca, Barbara, Matteo, Alessio, Isobel, Tommaso, Marco, Francesco e naturalmente Nicola, Laura e Andrea!

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30

Aug
2012

In cool
events
projects
the fab

By stefanoschiavo

Lo spazio di Verona ha un nome (The Fab), molti eventi e un video esplicativo o suppergiù…

On 30, Aug 2012 | In cool, events, projects, the fab | By stefanoschiavo

Un affollatissimo e caldo evento con Roberto e Quaeryon aveva inaugurato a luglio lo spazio in Vicoletto Valle. Prima c’erano stati un po’ di amici a discutere di nuovi approcci al retail nel mondo del design.

Adesso si sono assestati gli uffici e Matteo, Tommaso, Alessio, Marco e altri cominciano a lavorare con noi tra pareti vintage e torchi da stampa, con laptop e tablet che si muovono in mezzo a caratteri mobili e tabelloni ricoperti di post-it.

Da tutta questo sta nascendo il progetto The Fab. Gli obiettivi sono chiari, le persone coinvolte entusiaste e abbiamo anche un video che comincia a spiegare di cosa si tratterà 🙂

Come avrete capito, lasciamo ancora un po’ di curiosità. Intanto il programma dei prossimi giorni è ricco. Da organizzazione di eventi di Futuro Artigiano a giornate di formazione “slideless” sul Lean Startup, da workshop su cosmesi galenica a tanto altro che vedrete nel racconto quotidiano che faremo insieme.

Il ritorno dalle ferie non poteva essere più denso di idee, iniziative e voglia di fare. A presto per gli aggiornamenti.

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16

Jul
2012

In cool
events
Non categorizzato

By stefanoschiavo

Meet the Innovators a Verona nel nuovo spazio di Lino’s Type

On 16, Jul 2012 | In cool, events, Non categorizzato | By stefanoschiavo

Tutto in una sera, verrebbe da dire.

Uno spazio manifatturiero, la nuova tipografia Lino’s Type, che accoglie il pensiero creativo. L’idea è che solo in questo incontro tra fare e pensare, tra esperta perizia delle mani e serrato baluginare dei pensieri, possa nascere la vera innovazione.

E’ infatti in questo stesso spazio veronese che si troveranno a lavorare insieme Uncò, Amplificatore Culturale, Sharazad e tutti quelli che vorranno prendere questo come luogo di lavoro e coworking.

Sono passati solo pochi giorni dall’evento che ha aperto per la prima volta la sede di vicoletto Valle e, come si usa dire, l’eco della magnifica serata non si è ancora spenta. Tra torchi da stampa, cucitrici e pareti grezze, sotto luci industriali e davanti a imprenditori, manager e studenti, si è svolto Meet the Innovators.

Erano tanti i partecipanti ad ascoltare gli innovatori che hanno portato i nostri amici di Quaeryon, Elena, Vito e Amina, che hanno presentato il manifesto dell’Humanistic Innovation.

A coordinare e accendere il tutto l’inesauribile Roberto Bonzio di Italiani di Frontiera. Attraverso il racconto delle storie di italiani che hanno conquistato la frontiera americana arricchendola di fantasia, intelligenza e creatività, Roberto ha introdotto i racconti incrociati di Marco di Local Italy, Massimo del Cowo, Maurizio di Ferroli, Nicola di B-sm@rk, l’imprenditore Romano e infine Vito di Quaeryon.

Tutti appassionanti e ricchi di spunti per quanti sono venuti a scoprire gli spazi di Lino’s Type. Il connubio tra location e evento è stato quanto mai azzeccato. La nostra scommessa sta tutta qua. Mani e voci che testimoniano di una cultura manifatturiera di cui siamo così ricchi, ma che non trova la capacità di ricollocarsi culturalmente nelle nuove dinamiche sociali.

– grazie a Andrea Pendin e Tenuta L’Armonia

A meno di non creare un nuovo patto con una conoscenza fatta di creatività, pensiero, significato e design che sarebbe un peccato relegare in spazi chiusi di anonimi uffici. Stiamo provando a farli incontrare e giovedì è stata solo la prima di molte occasioni a venire.

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25

Jun
2012

In cool
Non categorizzato
projects

By stefanoschiavo

Tra il dire e il fare ci son di mezzo per lo meno due Heidelberg

On 25, Jun 2012 | In cool, Non categorizzato, projects | By stefanoschiavo

Sharazad, tra l’altro, si occupa di consulenza. Su varie cose. Organizzazione, marketing, strategia, retail, web, … Tutto con un bel fil rouge. L’idea che il rapporto con il mercato sia cambiato. Che trasparenza, autenticità, esperienza, partecipazione non siano slogan, ma l’unico vero modo in cui fare una seria attività al giorno d’oggi… Dietro a tutto questo ci sono le cose di cui abbiamo parlato nell’ultimo post dedicato alla formazione.

Ma parlare solo non ci soddisfa. Se vogliamo essere coerenti, dobbiamo mettere questi nostri pensieri in azione. Ci infiammano persone come Ezio e tutti i suoi colleghi di Contempo. Ci sono piaciuti venerdì a Bassano del Grappa mentre ci raccontavano, dopo un bell’intervento del nostro amico Stefano, quello che fanno tra recupero di materiale di scarto industriale e creazione di prodotti straordinari per il retail… tavoli, lampade, arredo di ogni genere, unico, ma per una volta ripetibile!

Contempo e il mondo di Futuro Artigiano sono uno stimolo per noi che, umilmente, ci proviamo. Ci siamo così dati da fare nel creare un esempio di come trasformare quello che può essere letto come un distretto poco dinamico, la tipografia di Verona, in un laboratorio di incontro tra digitale e analogico, tra il pensiero creativo e la sapienza manifatturiera, in una fusione ricca di entusiasmo e fantasia.

Il primo passo è stato l’acquisto di due belle Heidelberg. Arriveranno a settembre. Poi uno spazio a Verona, in centro, vicino a Castelvecchio, dove si sono raccolte un po’ di realtà che condividono una visione del futuro industriale italiano, innanzitutto contro la retorica della crisi.

Poi l’altro giorno il trasloco. Impegnativo, dobbiamo dire, ma anche divertente e pieno di stimoli. Fra poco la location si apre a eventi e alla produzione. Tutto questo lo vedrete su un nuovo canale, figlio di Sharazad e di tanti nuovi compagni di viaggio. A presto per le news!

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