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talent garden Archives - Sharazad

22

Jul
2015

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Retail

By stefanoschiavo

Apre Makerland, il primo retail store in Europa dedicato al mondo dei Makers, frutto della collaborazione tra Auchan, Talent Garden, Opendot e Sharazad

On 22, Jul 2015 | In cool, events, Futuro, News, Non categorizzato, projects, Retail | By stefanoschiavo

Appuntamento a martedì 28 luglio, quando al Centro Commerciale Auchan Monza alle 11 e 30 sarà inaugurato Makerland. Si tratta del primo retail store dedicato al nuovo artigianato e alle sue tecnologie.

Come scrivono i fantastici partner di Opendot, si tratta di un “punto d’incontro per i makers e per quanti vorranno avvicinarsi a questo mondo”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Auchan, Gallerie Commerciali Italia, Opendot, Talent Garden e naturalmente noi di Sharazad.

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La grande distribuzione fa un passo eccezionale aprendosi alla cultura dell’artigianato digitale, tra creatività e innovazione. Nello store Makerland si potranno realizzare prodotti nuovi in modo semplice con la nuova tecnologia di produzione digitale davvero alla portata di tutti.

Ci saranno stampanti 3D e macchinari lasercut. Sarà possibile acquistare kit, schede elettroniche, oggetti da personalizzare. Sarà disponibile un servizio di consulenza e un laboratorio per avvicinarsi all’artigianato digitale. Come sappiamo, il movimento dei Makers ha diffuso una nuova cultura legata al fai da te che trova oggi anche nella grande distribuzione un canale di diffusione importante. Sarà anche una vetrina per la vendita dei progetti realizzati dai maker di tutto il mondo.

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Siamo davvero felici di collaborare con Auchan, Gallerie Commerciali Italia, i ragazzi di Talent Garden e Opendot. Nota di merito poi per la progettazione degli arredi per  dotdotdot! 🙂

All’inaugurazione di Makerland ci sarò anche un bel confronto sui maker che incontrano il retail. Ci saranno esperti che analizzeranno come artigiani tradizionali e artigiani 2.0 possano collaborare “per reinventare il mondo del commercio di settore”.

Per partecipare all’inaugurazione del 28 luglio basta scrivere a press.stampa@auchan.it oppure iscriversi a questo link. Ci vediamo a Monza! 🙂

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13

Jun
2014

In Futuro
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By stefanoschiavo

Un modello architettonico per la Social Innovation

On 13, Jun 2014 | In Futuro, News, Non categorizzato, the fab | By stefanoschiavo

Settimane calde e dense di appuntamenti. La Biennale di Architettura e il Muster di FiordiRisorse, l’inaugurazione della mostra M9 e Architettando… Adesso ci attendono un bell’evento a H-Farm con ArtVerona e un fine settimana ancora profondamente veneziano, mentre un’intera delegazione lussemburghese viene in visita a Milano per conoscere i nostri progetti.

C’è qualcosa che unisce i puntini, come direbbe Roberto, e che fa emergere un quadro di sintesi di un’esplorazione che ci vede impegnati da qualche tempo.

biennale

Abbiamo in questi anni accompagnato molte aziende in un percorso di sviluppo centrato sulla rete con altre realtà, sull’adozione di una cultura social, aperta, curiosa che apre le porte a collaborazioni con l’arte, il design, il digitale e la creatività per cercare nuovi modi di entrare in ascolto e scambio con i clienti.

Ma questa cultura si declina su molte altre aree.

1. Abbiamo sperimentato nuovi modi di lavorare, spazi fisici e ambienti virtuali, strumenti di collaborazione e metodi di lavoro. A The Fab, il nostro coworking artigiano digitale di Verona, ma anche nelle collaborazioni con H-Farm, nel felice incontro con TAG e in molte altre occasioni abbiamo capito che sempre si tratta di un atteggiamento aperto alla condivisione, generoso e coraggioso, in cui lo scambio tra le persone precede la costruzione del processo.

2. Stiamo esplorando un nuovo concetto di retail, di marketing, di ricerca e sviluppo in una co-creazione di contenuti ed esperienze virtuosa e scalabile. Per attivare una vera social innovation serve un approccio mentale che cerca di uscire in maniera intelligente dall’area di comfort, rinunciando a inutili difese di un know-how su cui non si fonda più il vero vantaggio competitivo.

superquark

3. Le startup, fra cui la nostra tipografia Lino’s Type, sono la prima manifestazione di questo atteggiamento orientato alla sperimentazione snella, ma anche i progetti di innovazione che ogni giorno incontriamo sono l’esito prima di tutto di un pensiero nuovo sul modello economico.

4. La formazione e la didattica sono fondamentali per comunicare questo modo di leggere le relazioni di business.

visual

Perché proprio dalle relazioni parte oggi ogni progetto che voglia incidere nei rapporti economici. Che siano gli architetti incontrati in Biennale o ad Architettando, che siano gli innovatori di H-Farm e FiordiRisorse, che siano i coworker di Talent Garden e The Fab, le relazioni tra le persone sono il punto di partenza e d’arrivo dell’attività progettuale.

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28

Feb
2013

In cool
events
News
the fab

By stefanoschiavo

L’innovazione e la retorica della crisi

On 28, Feb 2013 | In cool, events, News, the fab | By stefanoschiavo

Sono giorni di discorsi mesti e sfiduciati sul futuro del nostro Paese. Chi per protesta, chi per delusione, chi per nostalgia, in tanti sembrano votati a previsioni negative. Il racconto attorno alla nostra economia pare dettato da un impulso all’autocommiserazione e al pessimismo.

Quasi sempre c’è il ricorso a un alibi esterno di quelli che racconta Velasco. Un avversario politico, una moneta che ci stritola, una tassazione insopportabile, una burocrazia estenuante, i vecchi che stigmatizzano i giovani, i giovani che se la prendono con lo spazio non concesso, e poi il populismo devastante e la palude dei vecchi apparati, la giustizia impantanata, gli evasori, i corrotti, il maschilismo e la criminalità.

Noi ci crediamo poco a questa narrazione. Non perché non presenti tratti di verità, ma perché la riteniamo troppo comoda. Per quanto fondata su situazioni oggettivamente difficili, non ci pare sufficiente a giustificare l’arrendevolezza di tanti pronti a espatriare alla prima delusione. Come direbbe Roberto, visto la settimana scorsa a Talent Garden Milano, citando il buon Renzo Piano, “partire per poi tornare” portando con sé tutte le novità del mondo. Che dobbiamo conoscere a fondo. Per fare qualcosa di importante qui.

Con ingiustificabile ritardo citiamo quindi il bel post che Laura ha scritto sull’esperienza di The Fab, sulla Fab Session, su Lino’s Type e i crafters di Futuro Artigiano. Le sue belle parole colgono al meglio il nostro spirito e l’atmosfera che si respira qui a Verona. Non siamo sicuri che la strada sia già segnata, che ci sia davvero un tesoro alla fine di questo percorso, ma non perdiamoci adesso a recriminare prima ancora di averci provato. Attorno a noi vediamo un entusiasmo coinvolgente e il Paese in cui stiamo è il posto migliore in cui provarci, fuori dalla retorica e dalle autoassoluzioni preventive…

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