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lavoro

27

Feb
2014

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sharazad

By Stefano Schiavo

Renzi vuol ripartire dalla formazione e noi abbiamo messo gli insegnanti di fronte ai dilemmi dell’innovazione! A Verona dieci docenti e il mondo del lavoro che cambia…

On 27, Feb 2014 | No Comments | In Futuro, News, school, sharazad | By Stefano Schiavo

L’opportunità di incontrare dieci insegnanti quotidianamente alle prese con la formazione di ragazzi sotto i vent’anni e di confrontarsi con loro sui nuovi sviluppi del mondo del lavoro non era davvero male!

E infatti le tre ore organizzate da Verona Innovazione (complimenti a Marco, Paola e Lilli!) sono state davvero utili. A noi sicuramente che ci siamo resi conto delle qualità dei nostri docenti, lucidi e precisi nell’analisi degli sviluppi sociali che li circondano. Speriamo anche a loro che in alcuni casi per la prima volta si trovavano di fronte ai temi del coworking, del long tail, del crowdfunding e delle startup.

Per sviluppare la giornata abbiamo sfruttato quel grande esperimento di esplorazione del mondo del lavoro che è Uncomag. Un sito che racconta attraverso interviste le storie di chi si è inventato un lavoro cambiando radicalmente vita e girando le difficoltà della crisi in un’opportunità di impegno in avventure nuove e stimolanti.

verona innovazione insegnanti

Abbiamo selezionato un po’ di casi e abbiamo chiesto ai nostri insegnanti cosa pensassero di queste storie così lontane dai tradizionali percorsi di carriera, lontani dal posto fisso, dalle grandi aziende, dall’economia cui siamo abituati a pensare.

Le domande erano legate alla sostenibilità e alla fondatezza di un modello che basa sull’iniziativa del singolo la creazione di nuove proposte economiche… avventure naif o rinascita dello spirito imprenditoriale? replicabili e scalabili o destinate a schiantarsi al crescere dei volumi di business? troppo basate su individualità e passione o capaci di farsi portabandiera di un nuovo modello economico?

Tra futuro artigiano e agenda digitale, le risposte sono state lucide e si sono sviluppate in un confronto appassionato attraverso un gioco di ruolo tra due squadre, una pro e una contro, che hanno difeso le loro posizioni in modo costruttivo. Insegnanti quindi anche capaci di ascoltare e non solo impartire lezioni. Ne è uscita una sintesi interessante che, pur evidenziando gli attuali limiti dell’impostazione economica (e ancor più finanziaria), pur sottolineando lo scollamento con il mondo che conta (quello dei volumi e delle economie di scala), hanno trovato nelle storie di Uncomag la base ideale per un nuovo pensiero sulla nostra struttura economica, il modo per ripensare alle priorità e specificità delle nostra produzione materiale e culturale all’interno di un mondo in rapido cambiamento.

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20

Jan
2012

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In events
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By Stefano Schiavo

Studenti alla ricerca di un percorso professionale tra passioni, soldi e grafici inquietanti

On 20, Jan 2012 | No Comments | In events, sharazadontour | By Stefano Schiavo

Sì lo sappiamo è passato un po’, ma non possiamo non scrivere un post sulla bella iniziativa del Ferpi, che insieme al corso di laurea magistrale in Strategie di Comunicazione dell’Università di Padova, ha organizzato In viaggio verso la professione, un ciclo di incontri tra studenti e professionisti della comunicazione e delle Rp.

- fervida attesa degli studenti -

L’11 gennaio il professionista era il nostro Nicola che si è presentato ai ragazzi in maniera informale, cercando, più che di impartire una lezione, di creare un dialogo e di attivare una discussione. A detta di molti partecipanti ci è riuscito e la cosa bella è che poi questi stessi ragazzi si sono collegati in rete con noi dando continuità ad un evento che rischiava di chiudersi nelle due tre ore di intervento.

Nicola ha spinto i giovani studenti a tentare di prendere in mano il loro percorso professionale. La scuola, l’università, forniscono dei percorsi prestrutturati che da una parte aiutano ad orientarsi, ma dall’altra abituano a trovarsi le caselle già pronte… le superiori, l’università, il master, cv alle aziende, lavoro se va bene non così appassionante e carriera in ascesa per “invecchiamento”…

L’impressionante grafico ha fatto il resto.

E poi si è aperto un confronto su come diventare attivi, su come pianificare la realizzazione delle proprie passioni. Cosa sai fare bene? Cosa ti piace fare? Lo sanno gli altri? Come glielo fai sapere? Che atteggiamento hai nei confronti di chi ti circonda? Sei curioso, appassionato, disponibile e generoso?

Sono queste le vere domande per chi organizza la propria carriera, per chi vuole divertirsi lavorando, per chi non vuole necessariamente andare all’estero per trovare soddisfazioni e riconoscimenti. Magari, come direbbe il nostro amico Roberto, andandoci per apprendere e tornando per costruire…

- c’era anche stefano -

- un momento dell’incontro immortalato dai ragazzi -

- nicola all’ascolto degli studenti -

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