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formazione Archives - Sharazad

Ecco i contenuti della giornata sul Design Thinking ad Area Science Park

Siamo pronti per la nuova lezione sul Design Thinking che terremo a Trieste fra pochi giorni. Area Science Park ci ha chiesto ancora una volta di incontrare le startup e le aziende che operano nei suoi spazi per confrontarci sui modelli di innovazione che mettono la persona al centro.

Prima di tutto una precisazione… Esistono anche modelli che non puntano sulle persone. Lo diciamo perché ai più sembra scontato, ma in realtà, non lo è. Frederic Laloux spiega in qualche bella pagina del non sempre bello Reinventare le organizzazioni che il comportamento dei vostri collaboratori non dipende necessariamente dalla loro indole naturale. Non siamo circondati da un mondo di truffatori e furbastri… Le persone si adeguano al modo in cui l’azienda li vuole vedere. Se pensiamo a persone appassionate del loro lavoro che vogliono compiere con il massimo di professionalità e correttezza, otterremo persone che in massima parte rispetteranno questo assunto. Se invece impostiamo sistemi di controllo molto stringenti in cui tutto parte dal presupposto che il collaboratore voglia essere scorretto, dovremo prepararci a verifiche e controlli costanti in cui saremo contenti di trovare e bacchettare la prevista scorrettezza.

Il Design Thinking e altre discipline come l’Action Learning e gran parte del Lean Thinking hanno come postulato che sia positivo puntare sulle persone. Affronteremo i diversi modi in cui questi approcci hanno visto la partecipazione e la centralità dell’essere umano nel processo di innovazione. Confronteremo visioni, metodologie e strumenti nel corso della giornata, magari anche mettendoli in discussione e confrontando i diversi punti di vista. Proveremo anche ad applicare alcuni strumenti in situazioni reali dei partecipanti.

Ecco qua sotto il sommario…

Sarà bello riproporre quanto prima questo percorso in altri contesti aperti a tutti quelli che saranno interessati. Stay tuned!

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29

Oct
2014

In Laboratori
News
Non categorizzato
Uncategorized

By stefanoschiavo

Sviluppo e organizzazione commerciale in una serie di workshop con Silikomart

On 29, Oct 2014 | In Laboratori, News, Non categorizzato, Uncategorized | By stefanoschiavo

Bella esperienza protratta per vari mesi con Silikomart, l’azienda padovana leader negli stampi in silicone per la cottura in forno… Paradiso di chef e cuochi domestici che si vogliono impegnare in cupcakes e wondercakes… 🙂

Abbiamo potuto lavorare con sette impavidi commerciali, tutti giovani e brillanti, orientati a conquistare e sviluppare i nuovi mercati in giro per il mondo. In continuo viaggio tra Giappone e Brasile, Canada e Francia e in ogni altra zona che possa apprezzare la loro offerta, non hanno molte occasioni per confrontarsi e strutturare la propria area organizzativa.

Merito della proprietà aziendale aver deciso di coinvolgere tutti i ragazzi investendo in un percorso di molti mesi orientato a confrontarsi su modelli di organizzazione dell’area commerciale, di impostazione della distribuzione attraverso piani e budget, di sviluppo di mercati e prodotti per mezzo di metodi lean e canvas strategici. Docenti all’altezza della sfida! In particolare Andrea, oramai capace di governare ogni gruppo di allievi, dagli startupper agli artigiani, dagli imprenditori ai manager, nei meandri della strategia aziendale.

La reattività dei partecipanti, grazie anche a un approccio alla formazione che eredita tutti gli esperimenti delle Fab Session, è stata eccezionale. Molte idee sorte durante i giochi e i lavori di gruppo e infine una delle cose più belle quando si fa formazione. Rita ci ha raccontato il test, emerso dal basso e orientato alla risoluzione di problemi concreti e urgenti, di introdurre un principio di Visual Management nel processo di sviluppo del nuovo prodotto.

Manca ora ancora un ultimo modulo in cui il team affronterà le insidie del CRM e del marketing…

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27

May
2014

In News
Non categorizzato
projects

By stefanoschiavo

Innovation bootcamp, lo spirito delle start up per le aziende

On 27, May 2014 | In News, Non categorizzato, projects | By stefanoschiavo

E’ passato più di un anno da quando Sharazad ha iniziato un percorso nuovo e affascinante insieme ad Andrea De Muri. La sfida non era facile. Creare un ponte tra la cultura e l’approccio snello delle start up e il mondo dell’impresa strutturata.

Per costruire questo legame abbiamo esplorato i temi del Lean Start up, dell’Agile e del Design Thinking. Abbiamo scoperto, attraverso le Fab Session, come essi potessero essere comunicati ad aziende strutturate con una cultura manageriale tradizionale.

fabsession

Abbiamo sperimentato collaborando con molte aziende e scuole di formazione. Cattolica Assicurazioni, Digital Accademia, Fondazione CUOA, Friuli Formazione, Adecco Training, Area Science Park e molti altri. Abbiamo incontrato startupper, imprenditori, artigiani e manager e da tutto questo è nata un’idea nuova di formazione e consulenza.

Nuova perché riesce a fare sintesi e a far innovare i manager con le idee di una start up senza rinunciare alla visione complessa di business evoluti.

  • Una giornata per una Fab Session con cui avviare il necessario cambiamento culturale nell’azienda.
  • Due giornate per un Innovation Bootcamp che stimola l’emergere dell’innovazione interna all’azienda.
  • Un Programma completo di Formazione tra strategia, organizzazione e marketing.
  • Un Percorso strutturato di Consulenza e Accompagnamento al Cambiamento che spazia tra strategia, marketing, organizzazione, sviluppo commerciale, design e operations.

fabsession1

Sharazad sta già proponendo con risultati molto positivi questo tipo di servizi e già altre possibilità si profilano. Aver creato una vera start up artigiana come Lino’s Type è stato fondamentale per comprendere le vere logiche di questi percorsi. Allo stesso modo aver lavorato nel mondo digitale accorgendoci di quanto sia solo una parte di un’economia più ricca fatta di produzione manifatturiera e servizi avanzati. Infine decisivo aver pensato a formule nuove e originali di didattica e consulenza per motivare e appassionare chi si confronta con noi perché pensiamo che al centro di ogni cambiamento ci stanno le persone, poi viene tutto il resto…

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27

Feb
2014

In Futuro
News
Non categorizzato
school

By stefanoschiavo

Renzi vuol ripartire dalla formazione e noi abbiamo messo gli insegnanti di fronte ai dilemmi dell’innovazione! A Verona dieci docenti e il mondo del lavoro che cambia…

On 27, Feb 2014 | In Futuro, News, Non categorizzato, school | By stefanoschiavo

L’opportunità di incontrare dieci insegnanti quotidianamente alle prese con la formazione di ragazzi sotto i vent’anni e di confrontarsi con loro sui nuovi sviluppi del mondo del lavoro non era davvero male!

E infatti le tre ore organizzate da Verona Innovazione (complimenti a Marco, Paola e Lilli!) sono state davvero utili. A noi sicuramente che ci siamo resi conto delle qualità dei nostri docenti, lucidi e precisi nell’analisi degli sviluppi sociali che li circondano. Speriamo anche a loro che in alcuni casi per la prima volta si trovavano di fronte ai temi del coworking, del long tail, del crowdfunding e delle startup.

Per sviluppare la giornata abbiamo sfruttato quel grande esperimento di esplorazione del mondo del lavoro che è Uncomag. Un sito che racconta attraverso interviste le storie di chi si è inventato un lavoro cambiando radicalmente vita e girando le difficoltà della crisi in un’opportunità di impegno in avventure nuove e stimolanti.

verona innovazione insegnanti

Abbiamo selezionato un po’ di casi e abbiamo chiesto ai nostri insegnanti cosa pensassero di queste storie così lontane dai tradizionali percorsi di carriera, lontani dal posto fisso, dalle grandi aziende, dall’economia cui siamo abituati a pensare.

Le domande erano legate alla sostenibilità e alla fondatezza di un modello che basa sull’iniziativa del singolo la creazione di nuove proposte economiche… avventure naif o rinascita dello spirito imprenditoriale? replicabili e scalabili o destinate a schiantarsi al crescere dei volumi di business? troppo basate su individualità e passione o capaci di farsi portabandiera di un nuovo modello economico?

Tra futuro artigiano e agenda digitale, le risposte sono state lucide e si sono sviluppate in un confronto appassionato attraverso un gioco di ruolo tra due squadre, una pro e una contro, che hanno difeso le loro posizioni in modo costruttivo. Insegnanti quindi anche capaci di ascoltare e non solo impartire lezioni. Ne è uscita una sintesi interessante che, pur evidenziando gli attuali limiti dell’impostazione economica (e ancor più finanziaria), pur sottolineando lo scollamento con il mondo che conta (quello dei volumi e delle economie di scala), hanno trovato nelle storie di Uncomag la base ideale per un nuovo pensiero sulla nostra struttura economica, il modo per ripensare alle priorità e specificità delle nostra produzione materiale e culturale all’interno di un mondo in rapido cambiamento.

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21

Jan
2013

In cool
Futuro
News
the fab

By stefanoschiavo

Una bella intervista a Stefano su Ninja Marketing. Sharazad, The Fab, Lino’s Type e la formazione che serve per diventare Futuro Artigiano.

On 21, Jan 2013 | In cool, Futuro, News, the fab | By stefanoschiavo

L’intervista che ci ha fatto Ninja Marketing è stata davvero una bella occasione per illustrare il nostro approccio. Abbiamo parlato dello spazio The Fab, di Lino’s Type, la start up artigiana che vi è ospitata, di The Fab Sessions, i momenti formativi che vi si svolgono. Alberto Maestri, che ha svolto l’intervista, è stato davvero bravo e lo ringraziamo anche qui.

Ma già venerdì sera, ci dicevamo, l’intervista sembrava in qualche modo quasi superata. Tanto è il ritmo di innovazione, tanta è la velocità con cui nascono nuove idee e iniziative. Dobbiamo constatare che la formula che mette insieme uno spazio manifatturiero con chi di solito si chiude in una stanza a ragionare su astratti progetti di business ha superato le nostre più ottimistiche aspettative. Il corto circuito tra spazio strategico e produttivo era la nostra maggior scommessa. La tensione a rendere visibile e tangibile ogni processo astratto è nel nostro DNA che oscilla tra Design Thinking e Lean Manufacturing.

La mattina, mentre stavamo definendo una partnership con un’importante istituzione nordestina, venti studenti delle scuole superiori di Verona erano in visita guidata da Giovanni tra le macchine letterpress del laboratorio tipografico. Subito dopo ci raggiungeva Andrea e insieme sviluppavamo un’idea di The Fab Way da applicare alle realtà produttive che vogliono sviluppare un nuovo percorso di crescita. Nel frattempo Sara ci proponeva una bellissima idea di eventi aperti al pubblico da sviluppare a The Fab, in spazi produttivi e dentro i teatri nel corso dell’anno.

Insomma, un fermento che sinceramente non sentiamo quando siamo dentro le aziende, spesso vincolate a tempistiche e passaggi burocratici inadeguati all’innovazione al tempo dei makers… Un passaggio che ci piacerebbe ipotizzare è quello di sviluppare spazi analoghi dentro le aziende. La ricetta la stiamo testando e siamo pronti ora ad applicarla in nuovi contesti che abbiamo la stessa idea di futuro e di innovazione.

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30

Aug
2012

In cool
events
projects
the fab

By stefanoschiavo

Lo spazio di Verona ha un nome (The Fab), molti eventi e un video esplicativo o suppergiù…

On 30, Aug 2012 | In cool, events, projects, the fab | By stefanoschiavo

Un affollatissimo e caldo evento con Roberto e Quaeryon aveva inaugurato a luglio lo spazio in Vicoletto Valle. Prima c’erano stati un po’ di amici a discutere di nuovi approcci al retail nel mondo del design.

Adesso si sono assestati gli uffici e Matteo, Tommaso, Alessio, Marco e altri cominciano a lavorare con noi tra pareti vintage e torchi da stampa, con laptop e tablet che si muovono in mezzo a caratteri mobili e tabelloni ricoperti di post-it.

Da tutta questo sta nascendo il progetto The Fab. Gli obiettivi sono chiari, le persone coinvolte entusiaste e abbiamo anche un video che comincia a spiegare di cosa si tratterà 🙂

Come avrete capito, lasciamo ancora un po’ di curiosità. Intanto il programma dei prossimi giorni è ricco. Da organizzazione di eventi di Futuro Artigiano a giornate di formazione “slideless” sul Lean Startup, da workshop su cosmesi galenica a tanto altro che vedrete nel racconto quotidiano che faremo insieme.

Il ritorno dalle ferie non poteva essere più denso di idee, iniziative e voglia di fare. A presto per gli aggiornamenti.

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23

Jul
2012

In projects
report
school

By stefanoschiavo

Mai più slide! Il corso Sharazad su Lean e Social Enterprise e la formazione come non la si può più non fare…

On 23, Jul 2012 | In projects, report, school | By stefanoschiavo

Cosa vuol dire fare formazione? Non di certo proiettare slide. Da abolire, come le mail. Non leggere in classe il compitino preparato a casa, non far sedere gli allievi in file ordinate, non parlare senza chiedere, non fare la lezione…

E’ finito il corso sulla Social Enterprise in Metodo. Tra lo stupore di qualcuno, di web si è parlato poco. Gli strumenti vengono con il tempo. Si è fatta cultura piuttosto. Cultura organizzativa lean, cultura di coaching, cultura di comunicazione. Si è dato il senso di cambiamenti possibili.

mattia, ospite speciale per la quinta giornata –

Belle le parole con cui Alessandra ci ha parlato della scoperta entusiasta di nuove possibilità, della voglia di provare a esplorare. Emozionanti quelle di Daniele che ci ha detto di aver provato la scorsa settimana dal suo cliente più ostico ad applicare le cose che ci siamo detti in classe sul PDCA!

Formare vuol dire spingere a cambiare, altrimenti la scuola non serve a niente. Se non usciamo con nozioni che cambiano il nostro atteggiamento rispetto alla quotidianità, la nostra prospettiva rispetto allo spettro delle azioni possibili, abbiamo perso ore preziose.

Ma per fare questo passaggio non possiamo raccontare la favola consueta di chi ce l’ha fatta. Dobbiamo mettere al lavoro chi partecipa. Con il gioco, con le simulazioni, con il lavoro vero sulla propria realtà. La teoria è solo un (indispensabile) lievito che si utilizza sobriamente durante le sessioni di pratica.

– gli uffici di contempo.tv

Stiamo pensando sempre più a una forma nuova di docenza, fatta in ambienti produttivi reali, insieme a chi lavora nei processi, in fabbrica, in ufficio, in una cantina o in un negozio. Una formazione che intervenga nel lavoro delle persone e che allo stesso tempo insegni ad alzare la testa e a guardarsi dal di fuori. Ne parliamo a settembre, ma le premesse ci sono e sono buone.

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18

Jun
2012

In Non categorizzato
projects
school

By stefanoschiavo

Trasformare un’azienda in una Social Enterprise: il corso!

On 18, Jun 2012 | In Non categorizzato, projects, school | By stefanoschiavo

Dopo tanti confronti nelle business school e nelle università, tra gli artigiani e i manager, nelle aziende e tra gli artisti, Sharazad ha deciso di creare un bel corso di formazione.
Già. E su cosa vi chiederete… Beh i temi che potevamo toccare erano tanti: dal Social Business al Lean Management, dall’Enterprise 2.0 al Lean Thinking. Ma poi abbiamo pensato che questi argomenti non sono così slegati e abbiamo creato un percorso sul come ti trasformo un’azienda in Social Enterprise.

Due versioni. Una da cinque lezioni che abbiamo lanciato per i nostri amici di Metodo, un’altra da otto che presto presenteremo. E però ogni lezione, pur legata alle altre, vive di vita propria.

La prima si occupa dei nuovi scenari sociali, di business e organizzativi che ci consentono di parlare di Social Enterprise. I contenuti volano alto, ma alla fine vogliono passare il concetto che per intraprendere questa strada ci vuole un salto culturale rispetto ai tradizionali rapporti di mercato. Venerdì è stato Nicola a raccontare questo alternando esempi di dinamiche di business con mie sessioni di lavoro di gruppo. Penso che i partecipanti abbiano ben potuto percepire cosa intendiamo per cambiamento di atteggiamento culturale.

Il secondo incontro si occuperà di aiutare questa trasformazione sviluppando un ambiente collaborativo orientato al cambiamento. Se ne occuperò Silvia che vedremo in azione fra due settimane.

Il terzo incontro e metà del successivo introducono gli approcci all’innovazione tipici del Lean Thinking. Insieme ad Andrea coniugheremo Lean e Social in un connubio virtuoso che mette insieme il Miglioramento continuo di Toyota e la Beta continua di Google. I paralleli tra le due filosofie sono straordinari. Manuel ci ha finora aiutato a esplorarli.

Gli ultimi interventi, di Luca e ancora di Nicola, esplorano finalmente l’ambito del Marketing, ma solo adesso che i partecipanti avranno affrontato un percorso interno di consapevolezza organizzativa, di approccio nuovo al mercato, di orientamento al cliente, tutto quanto di straordinario ci offrono le nuove tecnologie superano un ambito effimero e cominciano a fondare un nuovo legame con il cliente realizzando il Social CRM.

Nella versione a otto giornate si aggiunge un po’ di Open Innovation, di Controllo di Gestione 2.0 e di altri ingredienti che completano il quadro. Ma lo vedrete presto nella pagina in cui presenteremo nel dettaglio i contenuti.

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20

Nov
2011

In cool
events
projects
sharazadontour

By stefanoschiavo

Taranta a Reggio Emilia: come ti accendo un territorio danzando…

On 20, Nov 2011 | In cool, events, projects, sharazadontour | By stefanoschiavo

Sharazad si trova spesso a confronto con professori e ricercatori universitari. Ogni tanto ci invitano a lezione, ogni tanto ci danno utili consigli. Pensiamo a esperti di innovazione e strategia come Sergio Faccipieri, agli studiosi delle nuove dinamiche digitali come Luigi Proserpio, ma anche ai teorici del nuovo mondo dei makers e in questo non possiamo non citare il nostro amico Stefano Micelli.

– comportamenti digitali di luigi proserpio –

Ma alla lista si dovrebbero aggiungere Vladi Finotto, Manuel Bordignon, Paolo Gubitta e davvero tanti altri che sono fonte di spunti e idee da portare nel nostro lavoro quotidiano. Alla faccia di chi rimprovera una distanza tra economia reale e mondo accademico. In attesa di parlarvi di quelli citati, ci piace fare una piccola incursione nel mondo di chi studia la relazione tra economia e cultura.

C’è un nesso tra il successo economico di un territorio e la sua capacità di generare cultura? Come si può misurare? Come si può inoltre stimolare questa sinergia? Su questo indagano docenti come Monica Calcagno di Ca’ Foscari e Fabrizio Montanari che lavora tra la Bocconi e Reggio Emilia.

Monica ci ha invitato a lezione tra gli allievi del suo corso e noi abbiamo accettato di buon grado perché ci piace il confronto con gli studenti (che sono sempre meglio di come li dipingono) e perché siamo curiosi di approfondire i suoi lavori che, dalle prime avvisaglie, sembrano davvero interessanti.

– territori creativi di fabrizio montanari –

Fabrizio, oltre che docente, è il direttore editoriale di Ticonzero.info. Ci ha invitati a vederlo in azione nella sua carica di presidente dell’Ater, la Fondazione per il balletto con sede a Reggio Emilia cui fa capo la compagnia stabile e che produce un’incredibile serie di iniziative sul tema. A parte lo straordinario spettacolo di danza contemporanea cui abbiamo assistito nel contesto di un’ex fonderia alle porte della città, abbiamo visto come si possa trasformare un’attività artistica apparentemente slegata dalle dinamiche territoriali e concentrata nella sua laboriosa iniziativa di ricerca e creazione in un reale plugin per illuminare ogni evento e spazio che coinvolga la cittadinanza e il territorio.

– la fonderia di reggio emilia –

Esperimento di contaminazione riuscitissimo che ha dato una luce nuova a una città già ricca di idee e persone stimolanti. Ancora una volta è il riposizionamento culturale della tradizione artistica, artigianale, produttiva permesso dal connubio tra management, web e internazionalizzazione che si dimostra la strada maestra per il rilancio dell’intera nostra economia. E Sharazad questa strada la imbocca con entusiasmo.

 

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27

Oct
2011

In augmented tools
Non categorizzato
projects

By stefanoschiavo

Sai cos’è il benchmarking strategico?

On 27, Oct 2011 | In augmented tools, Non categorizzato, projects | By stefanoschiavo

 

Bella l’occasione che ci ha dato Talent Farm di partecipare ad un percorso di formazione rivolto alle aree tecniche del nostro territorio. Le aziende destinatarie erano FiammMarelli MotoriMevisTaplastVitec GroupVenezian & Gnoato.

Organizzazioni evolute in cui il percorso formativo poteva svilupparsi in modo avanzato. Abbiamo così deciso di trasformare una lezione frontale in un workshop interattivo.

Anzi, diciamo subito che il nostro ruolo è stato quello di guidare i partecipanti in un percorso di esplorazione e scoperta. Ma andiamo per gradi.

I temi da trattare, all’interno del titolo più generale di Innovazione strategica e design thinking, erano benchmarking strategico e collaborazione per l’innovazione.

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