Image Image Image Image Image
Scroll to Top

To Top

projects

09

Oct
2013

No Comments

In events
News
projects

By Stefano Schiavo

Benfatto.org al via con quattrocento metri quadri di artigiani ed eventi ad Abitare 100% Project

On 09, Oct 2013 | No Comments | In events, News, projects | By Stefano Schiavo

benfattoDopo la straordinaria esperienza della Maker Faire romana, un’altra Fiera ci ospita per lanciare un progetto che Sharazad considera la somma di tante esperienze e collaborazioni nate in questi anni. Si tratta di benfatto.org.

L’idea di Benfatto è quella di mettere a frutto le connessioni, le competenze, le visioni che ogni giorno incontriamo. L’obiettivo è connettere la distribuzione internazionale con artigiani di alta qualità adeguati in termini operativi e di design.

Da una parte la distribuzione, online o fisica, che cerca capacità manifatturiere, ma trova aziende per un motivo o per l’altro inadeguate: product design, stile, capacità gestionali o logistiche, competenze finanziarie e così via. Dall’altro aziende straordinarie che però non sanno fare il salto necessario per aprirsi a nuovi orizzonti di mercato.

Non sempre il problema è di competenze tecniche, quanto relazionali. Anzi il più delle volte si tratta di sapersi aprire al confronto con altre aziende o professionisti (progettisti, designer, makers, manager, …) e proprio questo tipo di progetti sono al centro dell’azione di benfatto.org.

progetti benfatto

Già alcuni casi di progetti avviati all’interno dell’iniziativa sono presenti nella piattaforma e saranno l’oggetto dei quattrocento metri quadri di Abitare 100% Project. Lo spirito è quello di Futuro Artigiano e risponde anche alla recente domanda di Giorgio Soffiato sulla capacità degli artigiani e delle piccole aziende manifatturiere di mettersi in relazione con il mondo dell’innovazione e dei makers, tra diffidenze, inadeguatezze culturali, incapacità gestionali, ma con un patrimonio straordinario di cultura materiale. Ne parleremo presto anche a Pillole di Futuro.

Qui c’è il dettaglio dell’evento che comprende anche due tavole rotonde con i protagonisti dell’innovazione manifatturiera e dello sviluppo del nuovo ecommerce mondiale in ambito design.

ManifestoBenfatto

L’occasione è straordinaria per attivare contatti e approfondire il potenziale di Benfatto.org. Speriamo di incontrare tanti di voi domenica pomeriggio a Verona Fiere. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi e sui risultati dei progetti.

 

Tags | , , , , ,

06

May
2013

No Comments

In News
projects
sharazad
the fab

By Stefano Schiavo

Business Model Canvas e Lean Startup a The Fab

On 06, May 2013 | No Comments | In News, projects, sharazad, the fab | By Stefano Schiavo

La bella esperienza delle Fab Sessions è stata fondamentale per sviluppare dei modelli leggeri e dinamici di analisi dei business model aziendali. Insieme ad Andrea abbiamo quindi potuto adottare i famosi Canvas utilizzati per descrivere in maniera snella la strategia di business di un’azienda e costruire un percorso che è allo stesso tempo un’esperienza formativa per il team coinvolto e un’importante step per allinearsi e definire dei percorsi strategici coerenti.

Ciò che ci ha soddisfatti nelle ultime esperienze è stata la duttilità dei metodi e la capacità delle risorse coinvolte nell’applicare questi approcci a dimensioni e settori molto diversi (dai servizi assicurativi al fashion, dal design ai servizi turistici, per citare solo i casi più recenti).

Lean Startup, Business Model Canvas, Design Thinking sono filosofie in grado di accompagnare chiunque, startupper, artigiano, azienda consolidata, piccola impresa o multinazionale, nel proprio percorso di sviluppo di un’idea, senza cadere nella burocrazia un po’ irreale di certi business plan così contrari al motto che sempre ci piace: Done is better than Perfect!

Tags | , ,

22

Oct
2012

One Comment

In events
Futuro
News
projects
school

By Stefano Schiavo

Il Master in Retail Management con noi in Fiera ad Abitare il Tempo

On 22, Oct 2012 | One Comment | In events, Futuro, News, projects, school | By Stefano Schiavo

Abbiamo spesso l’occasione di confrontarci con aule scolastiche in università, business school, associazioni varie tra imprenditori, studenti di master e manager. Il confronto con i partecipanti è sempre utile per conoscere le sensazioni e le conoscenze sui temi che più ci sono cari, quelli che poi sviluppiamo con i nostri partner, con le aziende, con la formazione attraverso i tanti workshop che lanciamo.

Questa volta però dobbiamo fare dei particolari complimenti a Romano Cappellari e alla sua classe del Master in Retail e Marketing della Fondazione CUOA, dove siamo stati martedì scorso e dove abbiamo parlato dell’organizzazione del futuro, tra web, lean e futuro artigiano.

Abbiamo usato la didattica che ci più ci piace, fatta di esercizi, lavori di gruppo, giochi e simulazioni. Un confronto aperto che ha coinvolto gli studenti per un’intera giornata. Solitamente si crea un bel clima che risulta efficace nell’apprendimento e che crea un legame che poi continua al di là della sola lezione.

Martedì, come dicevo, la sorpresa è stata grande. Una classe molto coinvolta e brillante in cui la partecipazione critica ai diversi momenti della giornata si è trasformata in un apporto ricco di contenuti. Tanto che alla fine ho chiesto chi volesse partecipare di domenica (!) alla nostra iniziativa veronese a Abitare il Tempo.

Si sono alzate subito tre mani e Giovanna, Ambra e Matteo si sono visti proiettare in un progetto dedicato al Retail senza indicazioni chiare, con un brief molto confuso, con contenuti tutti da inventare… Ce n’era abbastanza per mettere in crisi chi magari è abituato a piani distudio, percorsi di carriera, ruoli predefiniti, …

E invece ecco ancora una fantastica sorpresa. I nostri tre amici si sono messi a lavorare con un impegno eccezionale. Partendo da alcune citazioni di personaggi più o meno noti, hanno esplorato le idee e i trend che si stanno sviluppando nel mondo e che si legano ai concetti citati. Hanno dovuto riassumere in poche parole l’innovazione centrale dei casi individuati (e vi assicuro non è semplice davvero!), trovare un tag, indicare un sito di riferimento.

Che altro dire se non ringraziare Giovanna, Ambra e Matteo e con loro tutta la classe con cui stanno condividendo una bella esperienza formativa. Presto li vedremo all’opera nel mondo del lavoro, ma siamo sicuri che non sarà molto difficile per loro trovarvi la giusta collocazione.

Tags | , , , , ,

10

Sep
2012

2 Comments

In cool
events
projects
school
the fab

By Stefano Schiavo

Ed ecco anche il Lean Startup workshop sul lancio snello di nuove idee di business (come promesso senza slide!)

On 10, Sep 2012 | 2 Comments | In cool, events, projects, school, the fab | By Stefano Schiavo

Eravamo in quindici a sperimentare il nostro approccio alla formazione. Un workshop destinato a chiunque (panettiere, programmatore, imprenditore o manager) abbia, in azienda o in proprio, un’idea da lanciare e lo voglia fare con spirito e strumenti adatti ai nostri tempi.

Abbiamo provato a ribaltare l’ordine. Avete mai imparato a giocare a un nuovo gioco a carte. L’estenuante sequenza di regole che fin che non cominci non ci si capisce niente. E poi qualcuno che dice “Dai iniziamo con un giro di prova!”. Ecco! Lo stesso accade quando si spiega come fare un business plan o come impostare un processo organizzativo.

Allora abbiamo deciso con Andrea di provare a cambiare l’ordine degli eventi e anche a togliere un po’ di cose… Prima si gioca, si simula, si sperimenta e poi ci si confronta, si spiega, si illustra. Come se l’insegnante di storia ci avesse fatto recitare la parte a teatro di Napoleone e Kutuzov prima di spiegarci di Austerlitz…

Il Lean Startup è un approccio al lancio di nuove idee di business che fa propri gli insegnamenti della Lean Production, ma anche del Design Thinking e del Social Business. Leap of Faith, Pivot, Canvas e molti altri strumenti che trasformano un progetto complicato e rischioso in un esperimento più snello e leggero. Tutto questo guidati da Andrea, oramai maestro nel condurre i partecipanti nel percorso di apprendimento.

E alla fine anche modelli astratti e schemi di riferimento che però diventano naturale sbocco di quanto provato sul campo. Il risultato della prima edizione, ospitata da The Fab questo sabato, centrata sul progetto di Linostype, una tipografia veronese con una vision chiara, progetti ambiziosi e un business da costruire, è stato ottimo, con partecipanti entusiasti che ancora ci contattano per aggiungere nuove idee al carnet di Laura.

A ottobre la seconda edizione, aperta a chiunque voglia iscriversi, a numero necessariamente chiuso per dare qualità alla giornata. Vi terremo aggiornati. A presto.

PS Un grazie ai partecipanti che ci hanno accompagnato nella bella giornata di sabato: Marina, Mauro, Stefano, Mattia, Giorgia, Luca, Barbara, Matteo, Alessio, Isobel, Tommaso, Marco, Francesco e naturalmente Nicola, Laura e Andrea!

Tags | , , , , , , ,

30

Aug
2012

One Comment

In cool
events
projects
the fab

By Stefano Schiavo

Lo spazio di Verona ha un nome (The Fab), molti eventi e un video esplicativo o suppergiù…

On 30, Aug 2012 | One Comment | In cool, events, projects, the fab | By Stefano Schiavo

Un affollatissimo e caldo evento con Roberto e Quaeryon aveva inaugurato a luglio lo spazio in Vicoletto Valle. Prima c’erano stati un po’ di amici a discutere di nuovi approcci al retail nel mondo del design.

Adesso si sono assestati gli uffici e Matteo, Tommaso, Alessio, Marco e altri cominciano a lavorare con noi tra pareti vintage e torchi da stampa, con laptop e tablet che si muovono in mezzo a caratteri mobili e tabelloni ricoperti di post-it.

Da tutta questo sta nascendo il progetto The Fab. Gli obiettivi sono chiari, le persone coinvolte entusiaste e abbiamo anche un video che comincia a spiegare di cosa si tratterà :)

Come avrete capito, lasciamo ancora un po’ di curiosità. Intanto il programma dei prossimi giorni è ricco. Da organizzazione di eventi di Futuro Artigiano a giornate di formazione “slideless” sul Lean Startup, da workshop su cosmesi galenica a tanto altro che vedrete nel racconto quotidiano che faremo insieme.

Il ritorno dalle ferie non poteva essere più denso di idee, iniziative e voglia di fare. A presto per gli aggiornamenti.

Tags | , , , , , , , , , , , , ,

30

Jul
2012

4 Comments

In cool
projects
school

By Stefano Schiavo

Lino’s Type comincia a farsi strada. E si parte con ‘Lean of Type’.

On 30, Jul 2012 | 4 Comments | In cool, projects, school | By Stefano Schiavo

Lino’s Type è il primo esperimento che il nuovo spazio di Vicoletto Valle a Verona ospita. Vi abbiamo già raccontato che stanno arrivando le Heidelberg, quella sorta di Harley-Davidson senza ruote che faranno bella mostra di sé a due passi da Castelvecchio.

Esperimento è il termine appropriato per descrivere un’idea che seguirà la ricetta della Lean Startup di Eric Ries. Con l’aiuto del nostro amico Andrea manterremo snello lo sviluppo di un’iniziativa che sarà un successo solo in ragione di quanto saprà mantenere uno spirito leggero e intelligente.

Partiamo pertanto con Lean of Types: formeremo su questi concetti tutti i partecipanti attraverso una sessione operativa sul campo nella tipografia stessa. Il prototipo di un modo nuovo per comunicare la teoria organizzativa… insomma tutta la Lean in una giornata di fine estate! Ma di questo parleremo subito al rientro dalle ferie.

Ci stanno aiutando in questa avventura Matteo e Tommaso, Alessio e Marco, ma specialmente Laura che, tra un carattere mobile e un link a NORAHrrr, sta scoprendo i segreti delle macchine cha abbiamo acquistato da Lino, il fantastico artigiano delle Tipografia Borgo Roma cui non par vero di poter insegnare la sua arte a nuove generazioni entusiaste anziché buttare al vento l’esperienza di una vita.

E l’intento di Lino’s Type è proprio quello di dare una nuova prospettiva a questa passione e a questa conoscenza, proiettandole anche nel web attraverso il design, attraverso eventi e progetti che mettono insieme la produzione di workshop e idee creative adatte alle prospettive internazionali che le competenze dei nostri distretti meritano.

Un progetto che pensiamo possa essere apprezzato da tutti coloro che raccontano il nuovo vento ‘hands-on‘ che soffia nel mondo. Un’aria che è anche fatta di stampanti 3D e di etsy.com, ma soprattutto di un nuovo sguardo sulla manifattura, di un nuovo incontro tra generazioni che l’economia a volte tende a dividere, ma che la passione per il lavoro può ancora una volta riunire.

Fra poco il sito. Per ora ve ne parliamo qua su Sharazad. A presto.

Tags | , , , , , , , ,

23

Jul
2012

4 Comments

In projects
report
school

By Stefano Schiavo

Mai più slide! Il corso Sharazad su Lean e Social Enterprise e la formazione come non la si può più non fare…

On 23, Jul 2012 | 4 Comments | In projects, report, school | By Stefano Schiavo

Cosa vuol dire fare formazione? Non di certo proiettare slide. Da abolire, come le mail. Non leggere in classe il compitino preparato a casa, non far sedere gli allievi in file ordinate, non parlare senza chiedere, non fare la lezione…

E’ finito il corso sulla Social Enterprise in Metodo. Tra lo stupore di qualcuno, di web si è parlato poco. Gli strumenti vengono con il tempo. Si è fatta cultura piuttosto. Cultura organizzativa lean, cultura di coaching, cultura di comunicazione. Si è dato il senso di cambiamenti possibili.

- mattia, ospite speciale per la quinta giornata -

Belle le parole con cui Alessandra ci ha parlato della scoperta entusiasta di nuove possibilità, della voglia di provare a esplorare. Emozionanti quelle di Daniele che ci ha detto di aver provato la scorsa settimana dal suo cliente più ostico ad applicare le cose che ci siamo detti in classe sul PDCA!

Formare vuol dire spingere a cambiare, altrimenti la scuola non serve a niente. Se non usciamo con nozioni che cambiano il nostro atteggiamento rispetto alla quotidianità, la nostra prospettiva rispetto allo spettro delle azioni possibili, abbiamo perso ore preziose.

Ma per fare questo passaggio non possiamo raccontare la favola consueta di chi ce l’ha fatta. Dobbiamo mettere al lavoro chi partecipa. Con il gioco, con le simulazioni, con il lavoro vero sulla propria realtà. La teoria è solo un (indispensabile) lievito che si utilizza sobriamente durante le sessioni di pratica.

- gli uffici di contempo.tv -

Stiamo pensando sempre più a una forma nuova di docenza, fatta in ambienti produttivi reali, insieme a chi lavora nei processi, in fabbrica, in ufficio, in una cantina o in un negozio. Una formazione che intervenga nel lavoro delle persone e che allo stesso tempo insegni ad alzare la testa e a guardarsi dal di fuori. Ne parliamo a settembre, ma le premesse ci sono e sono buone.

Tags | , , , , , , , , , , ,

25

Jun
2012

4 Comments

In cool
projects
sharazad

By Stefano Schiavo

Tra il dire e il fare ci son di mezzo per lo meno due Heidelberg

On 25, Jun 2012 | 4 Comments | In cool, projects, sharazad | By Stefano Schiavo

Sharazad, tra l’altro, si occupa di consulenza. Su varie cose. Organizzazione, marketing, strategia, retail, web, … Tutto con un bel fil rouge. L’idea che il rapporto con il mercato sia cambiato. Che trasparenza, autenticità, esperienza, partecipazione non siano slogan, ma l’unico vero modo in cui fare una seria attività al giorno d’oggi… Dietro a tutto questo ci sono le cose di cui abbiamo parlato nell’ultimo post dedicato alla formazione.

Ma parlare solo non ci soddisfa. Se vogliamo essere coerenti, dobbiamo mettere questi nostri pensieri in azione. Ci infiammano persone come Ezio e tutti i suoi colleghi di Contempo. Ci sono piaciuti venerdì a Bassano del Grappa mentre ci raccontavano, dopo un bell’intervento del nostro amico Stefano, quello che fanno tra recupero di materiale di scarto industriale e creazione di prodotti straordinari per il retail… tavoli, lampade, arredo di ogni genere, unico, ma per una volta ripetibile!

Contempo e il mondo di Futuro Artigiano sono uno stimolo per noi che, umilmente, ci proviamo. Ci siamo così dati da fare nel creare un esempio di come trasformare quello che può essere letto come un distretto poco dinamico, la tipografia di Verona, in un laboratorio di incontro tra digitale e analogico, tra il pensiero creativo e la sapienza manifatturiera, in una fusione ricca di entusiasmo e fantasia.

Il primo passo è stato l’acquisto di due belle Heidelberg. Arriveranno a settembre. Poi uno spazio a Verona, in centro, vicino a Castelvecchio, dove si sono raccolte un po’ di realtà che condividono una visione del futuro industriale italiano, innanzitutto contro la retorica della crisi.

Poi l’altro giorno il trasloco. Impegnativo, dobbiamo dire, ma anche divertente e pieno di stimoli. Fra poco la location si apre a eventi e alla produzione. Tutto questo lo vedrete su un nuovo canale, figlio di Sharazad e di tanti nuovi compagni di viaggio. A presto per le news!

Tags | , , , , , , , ,

18

Jun
2012

2 Comments

In projects
school
sharazad

By Stefano Schiavo

Trasformare un’azienda in una Social Enterprise: il corso!

On 18, Jun 2012 | 2 Comments | In projects, school, sharazad | By Stefano Schiavo

Dopo tanti confronti nelle business school e nelle università, tra gli artigiani e i manager, nelle aziende e tra gli artisti, Sharazad ha deciso di creare un bel corso di formazione.
Già. E su cosa vi chiederete… Beh i temi che potevamo toccare erano tanti: dal Social Business al Lean Management, dall’Enterprise 2.0 al Lean Thinking. Ma poi abbiamo pensato che questi argomenti non sono così slegati e abbiamo creato un percorso sul come ti trasformo un’azienda in Social Enterprise.

Due versioni. Una da cinque lezioni che abbiamo lanciato per i nostri amici di Metodo, un’altra da otto che presto presenteremo. E però ogni lezione, pur legata alle altre, vive di vita propria.

La prima si occupa dei nuovi scenari sociali, di business e organizzativi che ci consentono di parlare di Social Enterprise. I contenuti volano alto, ma alla fine vogliono passare il concetto che per intraprendere questa strada ci vuole un salto culturale rispetto ai tradizionali rapporti di mercato. Venerdì è stato Nicola a raccontare questo alternando esempi di dinamiche di business con mie sessioni di lavoro di gruppo. Penso che i partecipanti abbiano ben potuto percepire cosa intendiamo per cambiamento di atteggiamento culturale.

Il secondo incontro si occuperà di aiutare questa trasformazione sviluppando un ambiente collaborativo orientato al cambiamento. Se ne occuperò Silvia che vedremo in azione fra due settimane.

Il terzo incontro e metà del successivo introducono gli approcci all’innovazione tipici del Lean Thinking. Insieme ad Andrea coniugheremo Lean e Social in un connubio virtuoso che mette insieme il Miglioramento continuo di Toyota e la Beta continua di Google. I paralleli tra le due filosofie sono straordinari. Manuel ci ha finora aiutato a esplorarli.

Gli ultimi interventi, di Luca e ancora di Nicola, esplorano finalmente l’ambito del Marketing, ma solo adesso che i partecipanti avranno affrontato un percorso interno di consapevolezza organizzativa, di approccio nuovo al mercato, di orientamento al cliente, tutto quanto di straordinario ci offrono le nuove tecnologie superano un ambito effimero e cominciano a fondare un nuovo legame con il cliente realizzando il Social CRM.

Nella versione a otto giornate si aggiunge un po’ di Open Innovation, di Controllo di Gestione 2.0 e di altri ingredienti che completano il quadro. Ma lo vedrete presto nella pagina in cui presenteremo nel dettaglio i contenuti.

Tags | , , , , , ,

09

May
2012

One Comment

In cool
events
projects
sharazad

By Stefano Schiavo

Nuovi Italians Crescono con la cosmesi naturale di Taylor&Greene e i caratteri 3D di Lino’s Type

On 09, May 2012 | One Comment | In cool, events, projects, sharazad | By Stefano Schiavo

Cosa dire di Nuovi Italians Crescono? Sull’evento si è detto moltissimo. Bello vedere l’interesse che si è creato attorno all’iniziativa condotta in modo brillante da Beppe Severgnini e guidata da Stefano Micelli.

- cliccate sull’immagine per rivedere l’intero evento -

Non volendo esagerare nei commenti, soddisfatti di quanto accaduto, cominciamo a parlare dei progetti di cui Nicola ha introdotto lo spirito durante il suo intervento.

Parliamo di Taylor&Greene e Lino’s Type.

Taylor&Greene ha un po’ l’ambizione di invertire il processo di marketing che di solito partirebbe da analisi di mercato con tutto un armamentario di cluster di consumo, target e profilazione, ricerca e sviluppo conseguente e poi svilupperebbe ottimi prodotti adatti a un possibile utilizzo. Lavoro encomiabile e utile, ma che abbiamo un po’ messo da parte…
L’idea nostra è stata invece di chiedere a tutti di raccontare il proprio lavoro, di narrare nel giusto spirito di Sharazad la storia delle proprie giornate lavorative, come hanno fatto con entusiasmo Raffaella, Cristina e Serena. Il prodotto lo sviluppiamo insieme a loro e ai designer/creativi/tecnici/artigiani più adatti. Più che una ricerca di mercato è un’indagine sociologica, un’esplorazione delle nuove necessità del mondo del lavoro da cui nascono la crema mani per l’utilizzatore di ipad o il contorno occhi per il social media manager.
Qualcuno Taylor&Greene è già in grado di distribuirlo, con tutti i test, le verifiche e i controlli richiesti e con prodotti rigorosamente naturali in cui il Green appunto si mischia con il Fatto su Misura…

Di Lino’s Type parliamo invece la prossima volta. Le macchine le abbiamo prese, la designer è cooptata e la stampante 3D è calda… ci manca giusto il dettaglio della location, ma è questione di pochissimo!

Tags | , , , , , , , ,