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July 2012 - Sharazad

30

Jul
2012

In cool
projects
school

By stefanoschiavo

Lino’s Type comincia a farsi strada. E si parte con ‘Lean of Type’.

On 30, Jul 2012 | In cool, projects, school | By stefanoschiavo

Lino’s Type è il primo esperimento che il nuovo spazio di Vicoletto Valle a Verona ospita. Vi abbiamo già raccontato che stanno arrivando le Heidelberg, quella sorta di Harley-Davidson senza ruote che faranno bella mostra di sé a due passi da Castelvecchio.

Esperimento è il termine appropriato per descrivere un’idea che seguirà la ricetta della Lean Startup di Eric Ries. Con l’aiuto del nostro amico Andrea manterremo snello lo sviluppo di un’iniziativa che sarà un successo solo in ragione di quanto saprà mantenere uno spirito leggero e intelligente.

Partiamo pertanto con Lean of Types: formeremo su questi concetti tutti i partecipanti attraverso una sessione operativa sul campo nella tipografia stessa. Il prototipo di un modo nuovo per comunicare la teoria organizzativa… insomma tutta la Lean in una giornata di fine estate! Ma di questo parleremo subito al rientro dalle ferie.

Ci stanno aiutando in questa avventura Matteo e Tommaso, Alessio e Marco, ma specialmente Laura che, tra un carattere mobile e un link a NORAHrrr, sta scoprendo i segreti delle macchine cha abbiamo acquistato da Lino, il fantastico artigiano delle Tipografia Borgo Roma cui non par vero di poter insegnare la sua arte a nuove generazioni entusiaste anziché buttare al vento l’esperienza di una vita.

E l’intento di Lino’s Type è proprio quello di dare una nuova prospettiva a questa passione e a questa conoscenza, proiettandole anche nel web attraverso il design, attraverso eventi e progetti che mettono insieme la produzione di workshop e idee creative adatte alle prospettive internazionali che le competenze dei nostri distretti meritano.

Un progetto che pensiamo possa essere apprezzato da tutti coloro che raccontano il nuovo vento ‘hands-on‘ che soffia nel mondo. Un’aria che è anche fatta di stampanti 3D e di etsy.com, ma soprattutto di un nuovo sguardo sulla manifattura, di un nuovo incontro tra generazioni che l’economia a volte tende a dividere, ma che la passione per il lavoro può ancora una volta riunire.

Fra poco il sito. Per ora ve ne parliamo qua su Sharazad. A presto.

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23

Jul
2012

In projects
report
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By stefanoschiavo

Mai più slide! Il corso Sharazad su Lean e Social Enterprise e la formazione come non la si può più non fare…

On 23, Jul 2012 | In projects, report, school | By stefanoschiavo

Cosa vuol dire fare formazione? Non di certo proiettare slide. Da abolire, come le mail. Non leggere in classe il compitino preparato a casa, non far sedere gli allievi in file ordinate, non parlare senza chiedere, non fare la lezione…

E’ finito il corso sulla Social Enterprise in Metodo. Tra lo stupore di qualcuno, di web si è parlato poco. Gli strumenti vengono con il tempo. Si è fatta cultura piuttosto. Cultura organizzativa lean, cultura di coaching, cultura di comunicazione. Si è dato il senso di cambiamenti possibili.

mattia, ospite speciale per la quinta giornata –

Belle le parole con cui Alessandra ci ha parlato della scoperta entusiasta di nuove possibilità, della voglia di provare a esplorare. Emozionanti quelle di Daniele che ci ha detto di aver provato la scorsa settimana dal suo cliente più ostico ad applicare le cose che ci siamo detti in classe sul PDCA!

Formare vuol dire spingere a cambiare, altrimenti la scuola non serve a niente. Se non usciamo con nozioni che cambiano il nostro atteggiamento rispetto alla quotidianità, la nostra prospettiva rispetto allo spettro delle azioni possibili, abbiamo perso ore preziose.

Ma per fare questo passaggio non possiamo raccontare la favola consueta di chi ce l’ha fatta. Dobbiamo mettere al lavoro chi partecipa. Con il gioco, con le simulazioni, con il lavoro vero sulla propria realtà. La teoria è solo un (indispensabile) lievito che si utilizza sobriamente durante le sessioni di pratica.

– gli uffici di contempo.tv

Stiamo pensando sempre più a una forma nuova di docenza, fatta in ambienti produttivi reali, insieme a chi lavora nei processi, in fabbrica, in ufficio, in una cantina o in un negozio. Una formazione che intervenga nel lavoro delle persone e che allo stesso tempo insegni ad alzare la testa e a guardarsi dal di fuori. Ne parliamo a settembre, ma le premesse ci sono e sono buone.

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16

Jul
2012

In cool
events
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By stefanoschiavo

Meet the Innovators a Verona nel nuovo spazio di Lino’s Type

On 16, Jul 2012 | In cool, events, Non categorizzato | By stefanoschiavo

Tutto in una sera, verrebbe da dire.

Uno spazio manifatturiero, la nuova tipografia Lino’s Type, che accoglie il pensiero creativo. L’idea è che solo in questo incontro tra fare e pensare, tra esperta perizia delle mani e serrato baluginare dei pensieri, possa nascere la vera innovazione.

E’ infatti in questo stesso spazio veronese che si troveranno a lavorare insieme Uncò, Amplificatore Culturale, Sharazad e tutti quelli che vorranno prendere questo come luogo di lavoro e coworking.

Sono passati solo pochi giorni dall’evento che ha aperto per la prima volta la sede di vicoletto Valle e, come si usa dire, l’eco della magnifica serata non si è ancora spenta. Tra torchi da stampa, cucitrici e pareti grezze, sotto luci industriali e davanti a imprenditori, manager e studenti, si è svolto Meet the Innovators.

Erano tanti i partecipanti ad ascoltare gli innovatori che hanno portato i nostri amici di Quaeryon, Elena, Vito e Amina, che hanno presentato il manifesto dell’Humanistic Innovation.

A coordinare e accendere il tutto l’inesauribile Roberto Bonzio di Italiani di Frontiera. Attraverso il racconto delle storie di italiani che hanno conquistato la frontiera americana arricchendola di fantasia, intelligenza e creatività, Roberto ha introdotto i racconti incrociati di Marco di Local Italy, Massimo del Cowo, Maurizio di Ferroli, Nicola di B-sm@rk, l’imprenditore Romano e infine Vito di Quaeryon.

Tutti appassionanti e ricchi di spunti per quanti sono venuti a scoprire gli spazi di Lino’s Type. Il connubio tra location e evento è stato quanto mai azzeccato. La nostra scommessa sta tutta qua. Mani e voci che testimoniano di una cultura manifatturiera di cui siamo così ricchi, ma che non trova la capacità di ricollocarsi culturalmente nelle nuove dinamiche sociali.

– grazie a Andrea Pendin e Tenuta L’Armonia

A meno di non creare un nuovo patto con una conoscenza fatta di creatività, pensiero, significato e design che sarebbe un peccato relegare in spazi chiusi di anonimi uffici. Stiamo provando a farli incontrare e giovedì è stata solo la prima di molte occasioni a venire.

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02

Jul
2012

In events
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By stefanoschiavo

Nel corso sulla Social Enterprise è il turno di Silvia, tra emozioni intense e opportuni feedback…

On 02, Jul 2012 | In events, Non categorizzato, school | By stefanoschiavo

Seconda giornata di corso su come trasformare un’azienda in Social Enterprise. E’ scesa in campo una delle nostre coach preferite: Silvia! E il risultato, ça va sans dire, è stato all’altezza delle alte aspettative.

Di fronte a quasi venti risorse di Metodo, la software house di Bassano che ci ospita in questa iniziativa, Silvia ha accompagnato i presenti in un’esplorazione dei meccanismi consci, ma ancor più inconsci, del nostro cervello.

Neuroni specchio che ci fanno percepire un dolore immaginario se vediamo qualcuno che si fa male, la necessità di chiedere e ascoltare i feedback, il valore del mettersi al servizio degli altri comprendendo le ragioni profonde che stanno dietro ai comportamenti di ognuno… la giornata alla fine ci ha dato un percorso di autoconsapevolezza davvero bello e sfidante.

Abbiamo anche chiesto agli allievi di dividersi in gruppi e di ideare un piano di applicazione di questi concetti nel loro fare quotidiano in azienda. I tre gruppi sono riusciti a sviluppare idee degne dei migliori ambienti creativi e la sensazione comune è stata quella di un gruppo che completava una lezione, ma iniziava un’esperienza da protrarre tutti i giorni, all’insegna della collaborazione e del confronto visti nella prima lezione e dell’approccio mentale visto in questa seconda.

Adesso ci addentriamo nella cultura aziendale che raccoglie al meglio quanto finora detto. Sarà Andrea a condurci attraverso princìpi e strumenti del Lean Thinking. Ma vi racconteremo la prossima volta.

Da ringraziare poi quei partecipanti che hanno manifestato su blog e social network l’apprezzamento per quanto finora svolto!

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