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2011 March

23

Mar
2011

In sharazadontour

By Nicola Zago

Sharazad ospite a Methods

On 23, Mar 2011 | In sharazadontour | By Nicola Zago

sharazad methods

 

Siamo lieti di annunciare la prima uscita pubblica di Sharazad.

Love Difference e Artway of thinking ci hanno invitato Sabato 16 aprile, ore 15,00 a Montevarchi (Arezzo) a tenere uno dei 6 laboratori nell’ambito dell’evento “Trasformazione, chimica del cambiamento”

Ci cimenteremo in una sessione di “Augmented Action Learning”, il primo dei tool che stiamo studiando ed elaborando in questi mesi e che saranno parte integrante della nostra proposta ad aziende ed organizzazioni.

Il Lean Thinking è il paradigma organizzativo derivato dalle esperienze produttive giapponesi che hanno cambiato la cultura delle aziende di tutto il mondo. Alla base sta la centralità del valore generato per il cliente, la semplificazione dei processi, la riduzione dello spreco. La sua attuazione richiede un ripensamento delle visioni tradizionali del business, valorizzando i team composti dalle persone che lavorano proprio dove il valore viene creato. In questo quadro, l’Action Learning contiene un’idea forte: l’abolizione delle affermazioni e la centralità delle domande. Il Social Thinking permette di “aumentare” ed espandere l’ambito di confronto e la capacità di trovare nuove vie per risolvere i problemi.

Ginestra Fabbrica della Conoscenza, Località La Ginestra, 52025 Montevarchi (AR)

Per approfondire:

Comunicato stampa Love Difference – Fondazione Pistoletto

Ginestra – Fabbrica della conoscenza

Blog del progetto “Methods – processes of change”

 

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20

Mar
2011

In sharazad

By Stefano Schiavo

Una storia di Sharazad

On 20, Mar 2011 | In sharazad | By Stefano Schiavo

Spiegare il nome Sharazad era già una bella sfida, ma che dire adesso della melagrana scelta come logo?

Andiamo per ordine.

Tutto inizia in Persia, dove il Principe scopre la moglie a letto con un altro. Succede, direte. Ma il Principe la prende male. Fa fuori i due e prende una risoluzione abbastanza radicale. Non si sposerà più e, anzi, consumerà ogni notte con una schiava, ma subito dopo farà uccidere l’amante. Barbablù al confronto sembra un novellino.

Incarica il Gran Visir di procurargli una vergine al dì. Operazione inizialmente semplice, ma poi sempre più difficile, finché, come direbbero i tecnici, va in stock-out. Insomma, le vergini finiscono.

Rimane solo sua figlia, Sharazad.

Il Gran Visir, capirete, si trova in difficoltà, ma la risoluta ragazza gli dice che ci penserà lei. Si presenta al Principe, gli si concede, ma prima si fa promettere di essere uccisa solo dopo che avrà terminato di raccontare una storia.

E la Social Strategy che cosa avrebbe a che fare con tutto questo? Aspettate, aspettate…

Il Principe acconsente. La notte si consuma e poi Sharazad inizia a raccontare.

Ma il finale della sua storia rimanda ad un’altra storia e il Principe le dice di continuare il giorno dopo. E il giorno dopo la storia si ripete e Sharazad intesse una tela che va avanti attraverso narrazioni intrecciate. E così continua per molte notti. Per l’esattezza sono mille e una. Alla fine delle quali il Principe si innamora.

fonte immagine "wikipedia"E voi direte perché noi ci siamo chiamati così?

Perché pensiamo che questa favola sia la metafora di ciò che ogni organizzazione dovrebbe fare: narrarsi per rinnovare ogni giorno la propria ragion d’essere, trovare un racconto che permetta di relazionarsi in modo nuovo con il proprio mercato, imparare ad ascoltare perché non servono monologhi, ma dialoghi e conversazioni.

E la melagrana?

Beh il melograno ci sta bene nelle Mille e una Notte, è di buon auspicio, il suo frutto è composto da grani che restano insieme pur essendo unici.
La melagrana si apre all’esterno. E’ una rete aperta in cui naviga ogni grano.
E in più dalla melagrana si ricava un inchiostro rosso con cui ci piace pensare scritta la storia di Sharazad.

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